Battle of Malta, la cronaca del super evento tra main event, ladies e dealer ‘nudi’

Sembrava il momento perfetto per Steven Van ZadelhoffGrinder online danese che giocava praticamente in casa visto che vive a Malta da anni per giocare a poker online.

In heads up, però, ha trovato Serghei Lisiigiocatore moldavo con qualche risultato in carriera per poche migliaia di dollari, che non ha mollato un centimetro.
 
E, anzi, alla fine si è anche preso il titolo della Battle of Malta 2019 arrendendosi solo ad un deal che alla fine accontenta tutti. Niente successo, quindi, per Van Zadelhoff che, dopo due ore di heads up, ha chiuso il deal assicurandosi 217.617 euro.
 
I due si sono praticamente assicurati la base vinta dal danese col russo che si è preso 30mila euro e il prestigioso trofeo che erano rimasti in palio in una InterContinental Arena che fremeva per sapere chi avrebbe sollevato il titolo dell’evento super organizzato nel Casino Malta.
 
Con 4.657 voci, di cui 2.691 giocatori unici, cinque flight di partenza, l’evento dal buy-in da € 555 ha battuto tutti i precedenti record dell’evento, incluso il field del 2018 che si era fermato a 3.816 giocatori. Il montepremi totale è stato condiviso da 688 giocatori e ha raddoppiato il garantito da 1 milione attestandosi sui 2,2 milioni di euro.
 
Italiani sullo sfondo in questo final table visto che Bruno Massimo si è dovuto arrendere in settima piazza per 33.880 euro e Flavio Laudani è stato il primo a mollare il colpo in nona piazza per 24.620 euro. Due ottimi risultati comunque in un evento che ha visto tantissimi Players azzurri schierarsi in un field comunque di livello internazionale.
 
Tra quelli che hanno incassato l’evento da record c’erano il pro scozzese Ludovic Geilich, l’influencer Dehlia de Jong, i campioni dell’UCOP Niko Pakalen e Mateusz Moolhuizen, Daragh Davey, i campioni dell’Irish Open Patrick Clarke e Ian Simpson, la moglie di Patrik Antonius Maya Geller, Sofia Lovgren e Ana Marquez, l’ambasciatrice betsson Daiva Byrne, il veterano norvegese Rolf Woods, David Lappin e Dara O`Kearney, Bet Jon Kyte, l’amministratore delegato del Main Event Travel Fraser MacIntyre e il veterano irlandese Mick McCloskey.
 
Final Table Results:
Place Name Country Payout (EUR)
1 Serghei Lisii Moldova € 247,167
2 Steven van Zadelhoff Netherlands € 217,167
3 Josef Gulas Czech Republic € 102,050
4 Colum Higgins Ireland € 64,540
5 Leo Worthington-Leese United Kingdom € 56,470
6 Rune Moerk Norway € 42,910
7 Bruno Massimo Italy € 33,880
8 Shaun De Cesare Malta € 27,100
9 Flavio Laudani Italy € 24,620
 
Tutti i vincitori e i dati della storia del torneo:
2012: Winner Nicodemo Piccolo, €35,000, 349 entries, total prize pool of €169,265
2013: Winner Louis Cartarius, €68,000, 888 entries, total prize pool was €430,680
2014: Winner Antoan Katsarov, €122,750, 1,447 entries, total prize pool €701,795
2015: Winner Nicolas Proust, €110,000, 1,804 entries, total prize pool €875,000
2016: Winner Robert Berglund, €160,000, 1,813 entries, total prize pool €879,305
2017: Winner Nadav Lipszyc, €200,000, 2,074 entries, total prize pool €1,005,890
2018: Winner Julien Stropoli, €168,500, 3,816 entries, total prize pool €1,850,760
 
IL LADIES EVENT LO VINCE SUPER MONICA POGGI!
 
 
 
 
 

Le sette del mattino al tavolo rispondendo “picche” a vari tentativi di deal. Per chi voleva risposte dal poker femminile e una inutile conferma che le giocatrici sono cresciute ormai a livelli importantissimi c’hanno pensato Monica Poggi e le 135 protagoniste del ladies event del Battle of Malta. 

Per la player dei Golden Boys arriva un successo bellissimo da 3.145 euro e una soddisfazione clamorosa: “Ho vinto tanti altri tornei ma giocare un ladies event così duro e agguerrito non mi era mai capitato. Tutte le 135 iscritte erano una più scatenata dell’altra e ho giocato e primeggiato in un torneo nel quale mi sono molto divertita”, ha commentato a Gioconewspoker.it Monica Poggi di ritorno da Malta.

Com’è andato il torneo: “Sono quasi sempre stata in average. Poi mi mi hanno spostato di tavolo e mi sono imbattuta su una player russa Anastasia Glaesel che mi ha preso di mira ma le è andata male visto che gliele ho portate via tutte. Ho iniziato a sciogliermi e ne ho eliminate tante”.

Ma il duello aspro con la Glaesel non era finito del tutto: “Al tavolo finale mi sono ritrovata questa russa che intanto aveva fatto chips nel corso del torneo. Siamo rimaste presto in tre e hanno iniziato, la russa e la giocatrice tailandese, a chiedere un deal ma ho rifiutato e le ho liquidate presto tutte e due. Perché non ho voluto fare deal? Il Floorman ha proposto un deal per icm ma era molto più conveniente per loro due e, anche se era tardi, mi ero stancata di quei 100 euro in più o in meno che proponevano loro e i loro amici e fidanzati. Io avevo 1,4 milioni di chips e loro la metà del mio stack a testa e fare deal sarebbe convenuto solo a loro”.

Durezza e mindset ma anche tenuta fisica visto che, alla fine, il torneo è finito alle sette del mattino: “Ripeto un ladies così non l’avevo mai giocato e volevo vincere. Ho avuto anche qualche scontro con Giada Fang che ho potuto conoscere e ammirare dal vivo solo in questi giorni e con la quale poi c’è stato grande rispetto. Il tavolo finale non è durato tantissimo e anche a tre left ho sbrigato la pratica in pochi minuti. Ma il torneo è stato lunghissimo e bellissimo”, prosegue la Poggi.

Sui Dealer nudi ti eri già espressa tramite queste pagine ma, alla fine com’è andata davvero? “E’ stato tutto molto simpatico e buffo. E se dico queste parole significa che nessuna di noi si è offesa e al tavolo non ho sentito proteste o indignazioni: se a 55 anni vedo un ragazzo che si toglie la camicia e mi dovessi offendere o scandalizzare qualcosa non andrebbe che ne dite? E poi durato tutto appena un livello, le polemiche sono state decisamente esagerate”.

I Golden Boys saranno contenti di questo ennesimo successo: “Mi sono arrivati tantissimi riconoscimenti e complimenti, tanti dei quali non mi aspettavo neanche mi sarebbero arrivati. Anche sui social siete stati carinissimi manco avessi vinto chissà quale titolo importante. Adesso sotto con le Isop e poi con il Poker dove siamo in classifica e non molleremo una chips”, conclude la Poggi.

A premio anche altre tre italiane ed ecco di seguito tutto il payout!

 

I premi del torneo: 

1st Italy Monica Poggi €3,145  
2nd Russia Anastasia Glaesel €2,140
3rd Thailand Teeranan Chuennirun €1,415
4th Italy Giovanna DiMartino €1,165  
5th Israel Rita Yedidya €935
6th Cyprus Loukiana Vatti €735
7th Finland Phenporn Laatikainen €550
8th Estonia Christel Haller €405
9th Poland Natalia Jaworska €315
10th Italy Sara Tribuzio €260
11th Poland Katarzyna Scanlon €260
12th Italy Michelina Masia €230 
13th Italy Aurora Grazioso €230  
14th England Virginija Parsiukaite €210
15th Norway Charlotte Sanden €210
16th Japan Yuka Nakamura €190 $212
17th Spain Marta Mendez €190 $212
18th Sweden Eva Jiretorn €170 $190
19th Norway Karina Nilsen €170 $190
20th England Claire Smith €170 $190

I DEALER NUDI AL LADIES

Sono qui al Battle of Malta, a raccontare un torneo che ha raggiunto numeri incredibili, che regalerà oltre 300000 euro al vincitore, e mi trovo a scrivere di dealer a petto nudo e di donne indignate. Del resto è la vicenda che sta infiammando i social, e non si può far finta di nulla, o, chissà, magari si voleva proprio che se ne parlasse…. Ormai sapete tutto: ladies event e dealer che danno carte per un livello abbigliati da novelli California dream men. Sopra, sotto il look è rimasto d’ordinanza. Chi si immagina donne offese che scappano dalla sala e dealer costretti sotto ricatto a spogliarsi, si sbaglia di grosso. A raccontarcelo è proprio la vincitrice del ladies event (oltre 3000 euro per lei ) Monica Poggi. 55 anni splendidamente portati, fa parte del gruppo dei Golden boys che dona sempre una parte della propria vincita in beneficenza. “È stata una cosa simpaticissima! Non sapevamo assolutamente nulla e quando abbiamo visto arrivare i ragazzi con papillon, polsini e pettorali al vento abbiamo tutte riso moltissimo. Anche perché c’era pure qualche pancetta… Nessuna ha trovato da ridire, e dire che ne ho parlato con diverse giocatrici, di svariate nazionalità. Del resto il torneo l’ho vinto, quindi sono stata tante ore al tavolo e di chiacchiere anche sul tema ne abbiamo fatte molte. Proprio non capisco il motivo di post indignati da parte di donne che ho visto solo ridere e con me hanno detto di aver trovato il tutto divertente. Peraltro i ragazzi sono stati estremamente professionali anche nel livello in cui hanno distribuito le carte con quel look…”.
Michele Panebianco, uno degli “spogliarellisti”’ ci racconta come è andata. “La premessa doverosa è che nessuno ci ha obbligati, sennò ovviamente mi sarei rifiutato. Ci è stato semplicemente chiesto se ci andava di fare questa gag e alcuni di noi hanno accettato. Qualcuno con la pancia ha preferito desistere, io non ho muscoli, ma almeno sono magrissimo… All’inizio, lo ammetto, un po’ mi sono vergognato poi mi sono sciolto ed è stato buffo”.

Francesco De Pasquale, ottimo dealer abbruzzese, è un ragazzo simpaticissimo e al gioco c’è stato subito. “E ho fatto bene, perché tutte hanno riso e addirittura quando è arrivato il cambio, e si sono seduti al tavolo quelli con la camicia, li hanno invitati a spogliarsi!” Per dire la goliardia dell’iniziativa, si è presentato in désabille’ pure Oreste Mandarini, il più vecchio della truppa, 60 anni, ma più asciutto di colleghi che potrebbero essere suoi figli. “Reazione fantastica, su dieci che avevo al tavolo nove ridevano e alla fine si è sciolta pure la decima. Tutte hanno cominciato a bere vino a go go! È stata una cosa simpatica, la verità è che hanno cavalcato la polemica sui social dei dealer che non sono stati presi a lavorare al Battle of Malta e quindi hanno del risentimento verso questa organizzazione”.

Anche le dealer donne l’hanno presa con il sorriso, come Francesca Marolo, che con il suo accento pugliese inequivocabile garantisce che se fosse stata una giocatrice si sarebbe fatta una grossa risata. Qualcuna avrebbe addirittura voluto un balletto più piccante e un’altra, con più serietà, evidenzia che ci si discrimina già giocando un evento solo tra donne, in una competizione, che, invece, mette alla pari ambo i sessi e pure disabili e normodotati. Chi, invece, ha gradito meno l’iniziativa sono le bellissime dealer provenienti dall’Ucraina, parla una per tutte ed evidenzia che ha visto la cosa poco professionale, ma poi si concede un sorriso (incantevole) e ammette che se ci fossero stati più pettorali e addominali forse ci sarebbe passata sopra…
Chiude Gianluca Di Dio: “Leggo di accuse di sessismo nei confronti di questa organizzazione, quando invece ci si è solo divertiti insieme. Mi sono divertito molto meno quando ad un ladies event una organizzatrice ha selezionato i dealer palesemente più belli a dare carte. Io ero li per lavorare e non ho potuto farlo perché sono pelato e ho la pancetta. Quello che ho subito è stato veramente sessista! Volete veramente che vi faccia il nome dell’organizzatrice? Tengo famiglia….”.