San Marino – Ad aumentare la statistica di circa il 33% (almeno di alcuni eventi) che il chip leader del final table vince poi il torneo c’è Francesco Di Domenico, players di 37 anni, da Modena (“specifichiamo Sassuolo, però”), che partiva con 9,4 milioni di gettoni e conquista l’IPO 888Poker di San Marino. Era il primo evento del post lockdown giocato nella poker room della Giochi del Titano e organizzato da PkLive360.net col booking di EuroRounders,. Un torneo che ha totalizzato 756 entries per una prize pool totale di 348mila euro sui 300mila garantiti di partenza e 80 posizioni pagate per una prima moneta da 65.387 euro. 

A vincere dopo 5 giorni di torneo e un heads up durato circa 4 ore, è stato Francesco Di Domenico che ha battuto in heads up Domenico Colombo con il Ring Wsop Circuit Italy sul gradino più basso del podio, Christian Rotundo, che è arrivato a tre players left con uno stack troppo corto per impensierire i primi due del count. 

“Una grandissima soddisfazione soprattutto perché dopo Alessandro Scermino (a Sanremo, ndr) e Simone Ferretti (a Nova Gorica, ndr), un IPO l’ho vinto anche io – racconta Di Domenico – sono grandi amici coi quali ho giocato tanto e sono riuscito anche io a coronare il sogno che loro hanno raggiunto prima di me. E con me c’era anche un altro amico, Max Zanasi, che ha giocato molto bene e che ha la storia molto simile alla mia: anche io, risolto qualche problema nella real life, sono riuscito a raggiungere la serenità giusta per arrivare in fondo”. 

Quando hai capito che potevi vincere il torneo? “Quando Andrea Shehadeh non riusciva a decollare  – spiega Francesco – era il cliente più scomodo e alla fine l’ho eliminato proprio io. Dopo di che il torneo è scivolato via benissimo e devo dire che è stato decisamente facile nel late stage”. 

Ma non è stato sempre rose e fiori: “Oltre a Shehadeh a inizio Day2 ho avuto grandi difficoltà perché al tavolo c’erano Nicola Angelini e altri reg. Ho sofferto un po’ perché non ero ancora deep e ho aspettato che rompessero il tavolo per poter iniziare a giocare”. 

Gioca live, Di Domenico, da diversi anni, ma non lo fa per lavoro: “Opero nel settore commerciale e non penso proprio di smettere di lavorare per giocare solo a poker – confessa Dido, come lo tifavano gli amici sul rail – certo qualche torneo in più lo giocherò e il premio è davvero importante e gratifica i miei sforzi e il buon momento che sto vivendo”. 

Simpatico un siparietto coi media durante il torneo: “Ho chiesto al giornalista Cesare Antonini di non fotografarmi per riservatezza ma che se avessi vinto il torneo non avrei avuto problemi. E così è stato! Incredibile no?”. 

Il runner up, Domenico Colombo, può essere considerato un vero e proprio outsider: “Gioco da 2 anni e ho tanto di imparare. Se avessi vinto quel flip AQ vs 99, avrei avuto grosse chance di vincere. Poi, purtroppo ero short e ho forzato su quel flush draw finale ma Francesco aveva AK. Un premio importante, comunque, che mi dà maggiori stimoli per il futuro e sono davvero contentissimo”. 

Come detto l’heads up era partito con un equilibrio davvero perfetto con una struttura meravigliosa che ha consentito ai due finalisti di studiarsi e di attaccarsi a vicenda senza mettere a rischio il proprio torneo. Sale in vantaggio Colombo, quindi recupera Di Domenico che aggredisce molto di più da bottone rispetto all’avversario. Poi un piatto da 7 milioni vinto da Colombo che sembrava spostare l’ago della bilancia della vittoria dalla sua parte fino al coin flip decisivo, AQ per Dido contro coppia 9 e torna davanti Di Domenico. Con Q9 di cuori, poi, Colombo le manda tutte su un board che gli apre un flush draw e Di Domenico chiama vincendo il colpo con AK. 

Terzo Christian Rotundo, Ring Wsop Circuit a Campione d’Italia che è stato protagonista di un ottimo late stage. 

Tanti i notables a premio dopo lo scoppio della bolla di Antonio Pugliese, A9 vs A10 e un 10 sul board che manda tutti a premio. 

Sbolla il tavolo finale lo strenuo Nicola Celiberti che ha giocato un torneo sempre sul filo riuscendo poi a scalare tantissime posizioni fino alla nona piazza. 

Prometteva bene anche Ettore Balestri, decimo, mentre dodicesimo, come detto, Andrea Shehadeh, vincitore dell’IPO25 a Campione d’Italia, che ha dominato il Day2 vincendo praticamente tutto uncontested. Poi qualche showdown perso lo hanno azzoppato e al Day3 non è riuscito a qualificarsi al final table. 

Quindicesimo Salem Issam che era riuscito a cambiare marcia e a gestire le sue fasi late stage sempre un po’ complesse ma poi la run lo ha abbandonato. Centra comunque un ottimo risultato. 

Sedicesimo Andrea Montanari dell’Academy In The Zone, poi Diego Raimondi, habitué di IPO out 24esimo e 25esimo Gabriele Rossi, grinder online che aveva compiuto un’ottima risalita ma non è stato assistito nel finale in un paio di colpi sfortunati. Specie in quello in cui Luigino Brandimarte vince un pot pazzesco con QQ. 

Da segnalare il poker di risultati di Mattia Parenti all’IPO San Marino. E’ andato sempre a premi nella location della Giochi del Titano ma stavolta centra il suomiglior risultato di sempre senza andare oltre la 28esima posizione con qualche rammarico vista l’ottima continuità di gioco. 

Itm anche l’ex winner e amico di Di Domenico, Simone Ferretti e tantissimi altri nomi importanti che potete consultare nel payout qui in calce. 

Soddisfazione per il ceo di Pklive360.net, Andrea Rocci che, durante il final table, ha dato l’appuntamento ai players: “Seguiteci sui nostri canali perché a breve daremo tutti i dettaglio di un IPO a San Marino da 500mila euro che si giocherà nella prima metà di ottobre. Un ringraziamento in primis ai players che ci seguono sempre, alla Giochi del Titano, ad EuroRounders e a tutto il nostro staff che ha contribuito per la riuscita di questa scommessa vinta nel post lockdown”. 

Il payout:

Posizione Premio 

1. Francesco Di Domenico 65.387 euro

2. Domenico Colombo 42.223

3. Christian Rotundo 30.120

4. Adriano Bianco 21.063

5. Riccardo Lombardi 16.214

6. Lorenzo Cavallini  12.035

7. Xu Jiaqiang 9.401

8. Luigino Brandimarte 7.312

9. Nicola Celiberti 4.874

10. Ettore Balestri 4.178

11. Matteo Brunelli 4.178

12. Andrea Shehadeh 4.178

13. Marco Gambini 3.133

14. Marco D’Andrea 3.133

15. Salem Issam 2.716 

16. Andrea Montanari 2.716

17. Alessandro Pichierri 2.176

18. Fabio Mangano 2.716

19. Dritan Hamitaj 2.716 

20. Daniele Grasso 2.716

21. Pietro Brandimarte 2.367

22. Mario Pulcini 2.367

23. Giovanni Giudice 2.367

24. Diego Raimondi 2.367

25. Gabriele Rossi 2.367

26. Luigi Percossi 2.089

27. Alberto Spigolon 2.089

28. Mattia Parenti 2.089 

29. Sergio Festa 2.089

30. Roberto Canta 2.089

31. Marco Minerva 1.845

32. Marino Riccardi 1.845

33. Jacopo Iommi1.845

34. Riccardo Saraniero 1.845

35. Andrea Bottaro 1.845

36. Luciano Frezza 1.845

37. Gianluca Sardella 1.845

38. Marco Regonaschi 1.845

39. Massimiliano Mauleri 1.845

40. Walter Benetti 1.845

41. Bruno Morra 1.671

42. Giorgio Bondi 1.671

43. Angelozzi 1.671

44. Nicola Tovo 1.671

45. Mario Ripepi 1.671

46. Malek Medati 1.671

47. Michael Uguccioni 1.671

48. Isa Senkal 1.671

49. Simone Ferretti 1.671

50. Daniele Mastrodomenico 1.671

51. Niki Rositi 1.497

52. Tony Luconi 1.497

53. Claudio Daffinà 1.497

54. Massimo Rossi 1.497

55. Simone Pedemonte 1.497

56. Edoardo Cecchetti 1.497

57. Paolo Carpi 1.497

58. Roberto Napoli 1.497

59. Tomas Olivieri 1.497

60. Daniele Borghi 1.497

61. Marco Biavaschi 1.323

62. Andrea Coalova 1.323 

63. Zoran Stojanovic 1.323

64. Marco Skuletic 1.323

65. Cesare Raso 1.323

66. Bruno Tarcisio 1.323

67  Llaja Adjurim 1.323 

68. Walter Marchi 1.323

69. Nicola Angelini 1.323

70. Fabio Gamba 1.323 

71. Andrea Pezzoni 1.323

72. Renato Hysenbelli 1.323

73. Moreno Benedettini 1.323

74. Gianluca Trebbi 1.323

75. Estref Haxiticari 1.323

76. Juri Pderini 1. 323 

77. Stefano Zamboni 1.323

78. Elisa Fabbri 1.323

79. Voidoc Francisc 1.323

80. Alessandro Benzi 1.323

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