Andrea Radicchi vince l’IPO 888Poker San Marino di ottobre 2020 e si consacra definitivamente nel mondo del poker italiano e a livello internazionale. Sì, perché, come abbiamo spesso sottolineato nei giorni precedenti del torneo, Radicchi è un top grinder online e ha vinto già somme pazzesche giocando in grandi tornei sul web, anche assai superiori alla comunque ottima prima moneta dell’IPO da 122.000 euro.

Cifra importante perché, in piena risalita del Covid-19, totalizzare 1.455 entries per una prize pool da oltre 670mila euro è un risultato incredibile per il brand del ceo Andrea Rocci. Soddisfazione diffusa anche per i record del Day1A degli IPO San Marino organizzati da PkLive360 e il migliore Day1 Speed di sempre. Ottimo il lavoro della Giochi del Titano nei servizi ai players e per l’applicazione dei rigidi protocolli sanitari per la prevenzione del contagio da Covid-19.

Radicchi, finora, aveva vinto solo 20mila dollari dal vivo dove spesso prova il colpaccio e aveva centrato già 2 cash a IPO ma senza arrivare nella fase finale. Tecnicamente è davvero fortissimo e la sua mascherina da pagliaccio faceva da contrasto col suo aspetto da nerd concentratissimo e serioso generando un’immagine “psycho” ma simpaticissima al tavolo finale. In uno scambio di opinioni a fine day2 Andrea c’aveva confessato che, nonostante le sue ottime qualità, il field gli dava qualche grattacapo e, comunque, “senza la run non si va da nessuna parte”. Come si può rivedere nella diretta assaporata ieri sulla pagina Facebook IPO Events, Radicchi ha dominato per buona parte del torneo partendo con il secondo stack di partenza a 8 left. E’ subito risalito, complice anche il suicidio in quinta piazza del super cl Bruno Morra con 16 milioni, ma poi ha perso tantissimi showdown senza scomporsi e risalendo costantemente vincendo tutti i pot uncontested. Sinonimo di qualità, non c’è altro da aggiungere. Quando la “benedetta” run, poi, lo ha assistito, c’è stato poco da fare.

Piccola nota su Morra che è stato protagonista del Day3 salendo a 16 milioni, un quarto delle chips totali: proprio Radicchi a tre tavoli left l’aveva ammonito “hai rischiato parecchio in questo spot” parlando di una mano in cui Bruno aveva fatto foldare il grinder online. Morra aveva risposto “chi non rischia, però, non vince mai bene”. In questo scambio di battute c’era tutta la chiave del torneo. Soprattutto per Morra che delude tantissimo e deve riflettere su come ha bruciato oltre 90mila euro anche perché le sue chips potevano piazzarlo comodamente più avanti nel payout.

La fase 3 handed è durata almeno 3 ore heads up compreso. Anche di Wang Chaofei abbiamo parlato spesso scoprendolo durante il torneo. In carriera ora sale a oltre i 480mila dollari vinti e per lui non è il best live cash. Poteva battere i suoi record e aggiungere la terza “crowne” dopo aver vinto due picche all’Ept di MonteCarlo in un side da 2.200 euro e in una tappa dell’Asian Pacific Poker Tour. Altra medaglia da appendere al petto di Radicchi che era partito in heads up con uno svantaggio di quasi 5 a 1 in chips. Anche questo accresce il valore di una vincita che va celebrata e che aggiunge un altro grosso nome alla Hall of Fame di IPO che ultimamente, almeno a San Marino, ha inanellato un altro grinder online come Luca Delfino e un player molto forte dal vivo come Francesco Di Domenico.

Tra il grinder online e il top player live ha provato a mettere il becco un giocatore della “vecchia scuola” come il “dottore” Costantino Marrocchella. Per lui 55mila euro sono quasi il triplo delle sue vincite in carriera in un colpo solo e migliora il decimo posto ad IPO Campione d’Italia nel gennaio del 2017. Costantino si è provato ad inserire in questa lotta senza paura e mandando la “vasca” per tantissime volte e spesso in logica bvb su Andrea Radicchi che era alla sua sinistra. Brutto redraw, per lui, ma è uscito terzo e non può che essere contento. Ha venduto la pelle ad un prezzo molto alto e a farlo raddoppiare, spesso, è stato proprio Radicchi che per eliminarlo è arrivato in heads up con quello svantaggio pazzesco contro uno forte come Wang. Quarto Alessandro Adinolfo per 40.000 euro. Forse voleva di più ma è un grande cash per lui. Quinto Morra, come dicevamo, e anche Giovanni Giudice si è schiantato con un bluff assolutamente da rivedere per il suo gioco. Al Day3 era salito molto bene in chips e non era dispiaciuto. Poi il tuffo clamoroso che ne segna il torneo. “Sono molto incredulo, una sensazione assurda ma sono molto contento – ha confessato ai microfoni IPO Events il winner – penso di aver espresso sin dal Day1 il miglior gioco che potevo esprimere. Forse ho fatto solo un errore al Day1 in uno spot che non ho 4bettato. Al final table ho giocato al meglio delle mie possibilità. Tre left sembrava che il destino voleva che uscissi ero molto short ma poi mi sono ripreso. Penso di essermelo meritato e sono felice perché per me è stato un anno veramente assurdo sia online che dal vivo e questo è un sigillo indescrivibile. Ora potrò anche aprire un account di Instagram perché avevo promesso di farlo se avessi vinto un torneo con la foto col trofeo!”. Quando non ci credeva più lui il tifo da casa lo ha spinto: ” Grazie davvero a tutti. E, infatti, come dicevo ai miei amici, io cerco di giocare ogni mano meglio che posso poi se non va pazienza ma l’importante è non avere rimorsi ed essere sempre convinti di come si è condotto un colpo”. Segnare nelle “cose da fare” sulla propria lavagna in cucina. Complimenti ad Andrea Radicchi e seguite le nostre pagine visto che verranno annunciate le prossime novità per la prossima tappa di IPO!


I premi del tavolo finale:

PlayerPremio
1. Andrea Radicchi122.000 euro
2. Wang Chaofei79000
3. Costantino Marrocchella55000
4. Alessandro Adinolfo40000
5. Bruno Morra30000
6. Giovanni Giudice22000
7. Domenico Zingarelli17000
8. Marco Marini12000
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