Questo Ipo Liechtenstein sta mettendo in primo piano il valore dei giocatori italiani. Per quanto riguarda il Texas hold’em il main event ha visto Adriano Bianco dominatore del day 1A e il podio tutto tricolore del day 1C. Ma anche per quanto riguarda l’Omaha le cose sono andate alla grande. A trionfare e’ stato il campionissimo Marcello Miniucchi, che come main game ha proprio l’Omaha, in modalita’ cash. Ovvio che ci sono delle differenze e nel torneo la varianza ha un’ incidenza superiore, pero’ possiamo tranquillamente dire che il talento e’ uscito, alla faccia di chi ancora si azzarda a dire che il poker e’ fortuna e non abilita’. Per lui 4116 franchi e la soddisfazione di aver portato a casa il trofeo nella specialita’ che piu’ ama. Non la chiamo variante perche’ scatterebbe l’allarme… Il successo e’ arrivato al termine di un deal a tre, con il tedesco Hans Axelgunter e un altro italiano che ha scelto di fornire solo il proprio nome, Giorgio. Molti optano semplicemente per un nickname, per far si che, come si dice in gergo, “Quello che succede a Las Vegas, rimanga a Las Vegas”… Sempre evidenziando le prestazioni degli italiani, ottavo posto per Luigi Canclini, da 660 franchi, undicesimo per Salvatore Bonavena, che proprio Miniucchi ha recentemente celebrato come fortissimo e storico giocatore di Omaha, 450 franchi per lui, e dodicesimo da 390, per Giulio Gisondi. La sensazione e’ che il Liechtenstein si stia sempre piu’ tingendo d’azzurro. Vedremo se avro’ ragione al termine del main event…

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