San Marino – Ti aspetti Simone Speranza, pensi ad Andrea Benelli e perché no, all’unico straniero Kostantin Kostyakov, ma ecco Gabriele Patti in pole position per il Final Table (ancora unofficial da 9) di oggi, martedì 7 febbraio, dell’IPO di San Marino con 13 milioni e mezzo di gettoni sull’altro player uscito fuori alla distanza nel Day3, Davide Pavone con 9,2 milioni di chips. “Spera91”, però, ha condotto un torneo davvero incredibile superando addirittura quota 14 milioni ma quando non eravamo neanche a metà del Day3. Poi una serie di colpi ed è sceso per poi riprendersi fino a ricevere l’ultimo colpaccio proprio da Patti. 

Prima di passare agli altri protagonisti andiamo a vedere il momento cruciale del late stage dell’IPO San Marino. 

A “scatenare l’inferno” è stata l’apertura di Luca Delfino 325.000 da early position. Da bottone Simone Speranza e dallo small blind Patti, iniziano a volare 3bet, 4bet all in e call. Delfino schizza via e si va: KJ Speranza, AK Patti, board liscio e Speranza scende sui 9,5 milioni dopo aver raggiunto nuovamente un Monster stack mentre Patti va a 7,8 milioni di chips.

Ma non è finita qui. Passa qualche colpo e c’è un’altra apertura utg. Stavolta è Benelli che apre standard 320.000. Patti da mp decide di 3bettare a 820.000 gettoni. Ci pensa Andreino e gioca. 

Flop: 227 con due quadri, check, 720.000 Patti e ancora call Benelli. Pot impressionante. 

Turn: 6 cuori e I due si regalano un free river. 

River: K fiori, niente draw ma è una carta che può scatenare qualcosa. Esce puntando ora Benelli a 600.000 e c’è il raise di Patti che vuole continuare a chiudere il pot e prendersi tutto. Alla fine le mani in mezzo le mette lui visto che Benelli chiama ma mucka alla vista di AA dalla parte dell’avversario che ora va a oltre i 12 milioni di chips. Ora comanda lui e cambia tutto con Benelli che si accorcia notevolmente! Il player toscano a fine giornata dichiarerà allo stesso Patti di avere AK. 

Patti non ha tantissimi risultati ma ne ha due all’IPO tra Campione d’Italia e Nova Gorica, pochi mesi fa. Ha anche sfiorato il tavolo finale al Wsop Circuit da 500 euro di buy in di 3 anni fa. Non è un caso che sia qua anche se si è trovato al posto giusto e al momento giusto in questo Day3 facendo malissimo a due top pro. 

Speranza si è ripreso sempre anche quando Zingariello, in quarta piazza, lo aveva azzoppato facendogli pagare 2,2 milioni di all in. Ed è proprio lui a inseguire i primi tre con 5,5 milioni. Dal colpo col coach di “In the zone”, però, si è fermato lì e chiude sotto average che si è fissata a 9 left sui 6,1 milioni di gettoni. 

Poi c’è proprio Andreino Benelli, anche lui sette vite come i gatti. Oltre al colpo con Patti ne ha subite tantissime facendo sempre tanta action. E se non scende quel Kappa al river con il chip leader probabilmente la sua storia può cambiare. Ma con 4.7 milioni è un cliente assai scomodo. 

Completano gli altri con un ottimo Capocelli a 4,3 milioni e Luca Delfino, altro elemento Assia brillante, a 3,4 milioni. Più short Mari e Kostyakov: quest’ultimo era sembrato un potenziale protagonista dalla fine del Day3 ma ha cambiato decisamente marcia ed è sembrato un po’ troppo passivo. C’è ancora speranza e si lotta per una prima moneta da 120.875 euro mentre tutti hanno in tasca 8.311 euro. 

Ricordiamo le eliminazioni poco prima del Final Table di Roberto Ghidini, Carmine Cacciatore e Niculae Eremie. 

Il count del Final Table da 9:

Gabriele Patti 13.525.000

Davide Pavone 9.230.000

Simone Speranza 9.170.000

Giancarlo Zingariello 5.520.000

Andrea Benelli 4.780.000

Vincenzo Capocelli 4.375.000

Luca Delfino 3.400.000

Emanuele Mari 2.775.000

Kostantin Kostyakov 2.675.000

I premi da assegnare:

1. 120.875 euro

2. 76.914 euro

3. 52.497 

4. 39.637

5. 30.686

6. 23.015

7. 17.261

8. 12.786

9. 8.311

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