San Marino – Si scalda l’action quando siamo a 30 players left e perdiamo per 31esimo Antonio Rutigliano che perde un coin Flip 88 vs AJ e si avvia a riscuotere il premio. 

Ma il colpo che fa tremare il torneo è quello tra Simone Speranza ed Eremia Niculae, un pot da circa 2 milioni che scalfisce in maniera importante lo stack di “Spera91” che scende a 6,1  milioni e fa salire a 3,3 milioni Niculae. 

Apre da early position Speranza 110.000 e difende il BB Niculae. 

Flop: 995, check, 100.000 e call

Turn: A, check/call ancora per 200.000

River: K esce stavolta Niculae di 600.000 e tanka un paio di minuti Speranza che poi gioca. A9 vs 910s a quadri, full over trips e paga 1 milione Speranza.

Poco male, però, visto che successivamente il due volte vincitore dell’IPO chiama un all in 55 vs AK di Fabio Raimondi che esce dal torneo in 32esima posizione per 2.557 euro. 

Il torneo acquisisce un altro protagonista, però, ed è Claudio Di Giacomo che era ripartito short e anche oggi stava soffrendo moltissimo. Poi, la mano decisiva in cui riesce a fare uno showdown a tre con AA contro A9s a quadri e J10 offsuited. Questo il board che porta Claudio a 2,2 milioni di chips: 4 picche K fiori 8 picche 9 cuori 8 cuori. 

Manaccia per Andreino Benelli che ora vive da short ma è stato azzoppato da un player che ha shovato con Q5 offsuited contro KK e il board basta e avanza, purtroppo, per Benelli visto che è Q53. 

In gioco ancora Roberto Ghidini sopra i 2 milioni, Nicola Grieco a 1,3 milioni, Ignazio Derosa a 3,6 milioni appaiato a Kostantin Kostyakov. Bene sempre Gabriele Patti sopra i 2 milioni. 

La media ora è di 1,8 milioni e siamo passati al livello 30.000/60.000 BA 60.000. 

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