Liechtenstein – L’Italia trionfa anche in Liechtenstein nel primo Italian Poker Open della storia organizzato nel Grand Casino dall’1 al 7 settembre e che ha attratto 1.116 entries per una prizepool garantita superato agevolmente per mettere in palio 591mila franchi svizzeri. 

Ed è il 27enne milanese, grinder online, Matteo “sgrillex” Sarais, a mettere le mani sulla prima moneta da 113.640 franchi svizzeri dominando dall’inizio alla fine il tavolo decisivo. Giusto qualche intoppo in heads up contro lo svizzero David Eggenberger che ha però buttato via il successo dopo aver ribaltato un vantaggio di 3 a 1 in chips sul nostro player. “Strapotere assoluto? No, addirittura questo no, ma penso di essermi meritato la vittoria e chi ha visto il final table a carte scoperte penso se ne sia reso conto”, ha commentato a PkLive360.net, Sarais. Tutto vero. Un dominio nel gioco e nella consapevolezza del suo poker davvero importante. In diretta streaming erano tutti convinti che Matteo potesse vincere facilmente. “Penso di aver chiuso alcuni ottimi colpi, un bluff con 9 e 5 contro un avversario, la mano contro Andrea Ricci in cui ho shovato al river facendolo foldare e poi AQ contro A7 in heads up contro lo svizzero. Sì, sono molto soddisfatto”. 

Come detto appena 27enne e lavora giocando col poker da quando può, da quando è maggiorenne. “Sono primo su PokerStars.it e ora voglio giocare di più live. A San Marino non ho combinato nulla a IPO ma lì ho deciso di volare in Liechtenstein ed è andata benissimo. Con il successo, adesso, consoliderò il mio bankroll”. 

Foto Angelo Giannone

In seconda piazza lo svizzero Eggenberger che partiva secondo in chips e poi è riuscito a crescere raggiungendo Sarais per poi passare anche in vetta nell’heads up. Ha davvero dilapidato tutto in un colpo che poteva consegnargli la vittoria su un piatto d’argento. Apre 520.000 chips Sarais, riceve la 3bet a 1,9 milioni ma rimonta 4bettando a 4,9 milioni o giù di lì. Eggenberger sembra fare la move ideale per annichilire l’avversario e 5betta a 8,8 milioni. Ma ecco i resti per 17 milioni di Matteo che costringe lo svizzero a foldare AQ. L’azzurro aveva A7. Colpo decisivo. Non c’è dubbio. 

Una vittoria ottima coronata da diverse eliminazioni causate come quella di Kurt Kofler, italo austriaco che ha spinto tutto con A10 offsuited e ha trovato Sarais con AA. Un colpo che lo fa volare in heads up a 32 milioni contro i 13 dell’avversario. 

Quarto Andrea Aleotti che non è riuscito mai a crescere come aveva fatto molto bene a due e tre tavoli left al Day3. Esce con un ottimo premio e forse senza grossi rammarichi. 

Dopo Sarais ad esprimere un ottimo gioco è stato Umberto “Ubisor” Sorrentino che ha messo in tasca oltre 28mila franchi svizzeri. Per lui era il primo tavolo finale all’IPO dove ha centrato diversi itm. Ha chiuso qualche bluff, qualche semi bluff e ha galleggiato tra i migliori grazie alla qualità e all’esperienza. Ma quando i bui sono saliti ancora non è riuscito a incrementare ancora di più e ha dovuto mollare il colpo in quinta posizione. Soddisfatto? Pensiamo di sì vista la situazione in cui si è ritrovato al tavolo finale ma ci riproverà a vincerlo un torneo che lo vede ormai come top reg. 

A chiudere il payout Dirlewanger, Mario Colavita che avrebbe potuto giocare di più con uno stack migliore e non v’è riuscito. Ma per lui è un buon risultato. Sergio Ruiz, spagnolo amante di IPO, è uscito subito. Anche se era short ha beccato subito una Monster hand in all in e più di quello non poteva proprio fare. 

Alla fine Sarais ha festeggiato al Grand Casino con lo staff, con gli amici di Eggenberger e con quelli che hanno voluto omaggiare il suo valore: “Cosa ci faccio ora con i soldi? Nulla di particolare, non ho bisogno di nulla sto già piuttosto bene. Certo è che il bankroll adesso è ancora più solido. Vado a Rozvadov ma prima torno a Milano. A fine anno gioco le Wsop Europe mentre a Las Vegas un pensierino lo farei ma non è semplice”.

E adesso? L’IPO cosa deve aspettarsi per il suo futuro? C’è la data, 5-11 gennaio 2022 e c’è il garantito da 1 milione di euro. Sono tutti già impazziti ma la location verrà annunciata solo più avanti. Intanto iniziamo a contare i giorni. 

Il payout del final table:

1. Matteo Sarais (Italia) 113.640 Chf

2. David Eggenberger (Svizzera) 75.700 

3. Kurt Kofler (Austria) 50.860

4. Andrea Aleotti (Italia) 36.370

5. Umberto Sorrentino (Italia) 28.390

6. Leandro Dirlewanger (Italia) 21.880

7. Mario Colavita (Italia) 16.560

8. Sergio Ruiz (Spagna) 11.520

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