Una dama di fiori al river, alle 11.00 del mattino, ha vaporizzato i sogni di tutta l’Italia del Poker. Ancora una volta, come tante in carriera, Dario Sammartino cade sul più bello, in questo caso a un nonnulla dall’imperitura gloria.

Il napoletano chiude al secondo posto il Main Event delle World Series Of Poker per 6.000.000$. Il tedesco Hossein Ensan se ne porta a casa dieci più quel braccialetto riservato al campione del mondo che abbiamo davvero bramato fino all’ultima carta.

La fase a 3 left

Come tutti ben sapete, Dario ripartiva con il terzo stack in gioco; il double-up non era un’opzione, ma una necessità. E il primo, già decisivo, lancio di moneta non ci tradisce: sull’apertura di Ensan da bottone a 4.000.000, Dario va all-in per circa 50.000.000. Livingston tanka e folda A-J di cuori, Ensan chiama con 6-6. Dario ha A-J di picche. La moneta pare truccata.

Ma il board 998 10 Q lo è ancora di più: scala runner-runner per l’azzurro che sfonda per la prima volta quota 100.000.000 e si riporta pienamente in gara.

Nonostante il 2-up Dario è ancora terzo in chips. E nelle orbite seguenti perde nuovamente terreno. Il colpo di coda arriva improvviso in piena notte: Sammartino difende con 10-6 off l’apertura di Livingston e check/calla su flop Q 6 4.

Il turn è un 10, Dario checka ancora, Livingston ‘potta’ a 23 milioni e l’azzurro check/raisa all-in per 79.000.000. Livingston non si fa pregare e chiama in un battibaleno con K-K.

Dario mostra doppia coppia che tiene sul J fiori river! Sammartino raggiunge quota 182.600.000, Livingston, dopo aver addirittura rubato la chipleading a Ensan, scende a 114.000.000. E non si riprenderà più: alla mano 200, rimasto con 17bb, Alex openshova da bottone, Ensan chiama alla velocità del suono, Dario folda sereno da big blind.

Allo showdown:

Alex Livingston: A J

Hossein Ensan: A Q

Il board: 6 J Q 2 9

Livingston chiude al terzo posto per 4.000.000$.

Dario Sammartino e Hossein Ensan si giocheranno il titolo di campione del mondo. Con questi stack.

Il maledetto heads-up

Oltre 4 ore di gioco. Non sono bastate. Abbagliati da un inizio accecante, abbiamo cullato il sogno con inusitata premura, ma il tedesco, va detto, è stato più bravo. Come abbiamo scritto e ribadito tante volte, la fortuna, il fato, il destino contano, aiutano e talvolta decidono. Ma in questo testa a testa, Dario, ahinoi, non ci ha capito molto. E a testimonianza del campione che è, lo ha ammesso lui stesso al microfono di Kara Scott, pochi istanti dopo l’epilogo:

“Sono felice di come ho giocato, ma non è stato sicuramente il miglior heads-up della mia vita. Hossein è stato un grande avversario.”

Farà fatica, faremo fatica, ma questo è stato.

E pensare, come detto, che la prima mano sembrava voler raccontare tutta un’altra storia: apertura di Sammartino con A-9, difesa di Ensan con J-9. Flop J75. Check to check. Turn 9. Check/raise a 30.000.000 per Ensan sulla bet 8.000.000 di Dario, che chiama. River magico A di fiori ed Ensan check/chiama la bordata a 55.000.000 dell’azzurro.

Siamo avanti. Siamo 3:2. Dario prova a mixare raise e limp da bottone, ma di certo sembra non vagliare l’opzione del fold: né da aggressore né da difendente. Le gioca tutte. E nonostante la presunta edge, la scelta non pagherà i dividendi sperati. Dario call/mucka al river più di una volta. Ensan gli ha preso le misure.

Emblematico uno spot in cui decide di difendere 5-2 off sull’open di Ensan per poi check/callare tre street su 5 103 Q 4. Hossein mostra Q-10 per una doppia coppia più che vincente ed è nuovamente in vantaggio.

I livelli salgono a 2.000.000/4.000.000.

Dario limpa da bottone e decide di puntare sia flop che turn su J 2 9 6. Ensan check-calla due volte. E bussa anche sul J al river. Dario fa altrettanto. Hossein mostra 7-8off per una scala mancata… ma si assicura il piatto! Dario aveva infatti 7 alta.

E’ il segno della resa. La mano seguente il tedesco apre a 11M. Dario, fedele con la sua linea, difende il grande buio e check/chiama la bet 15.000.000 su flop 10 6 2. Il turn è un 9, Dario checka ancora, Ensan punta 33.000.000, Sammartino ci pensa qualche istante per poi annunciare l’all-in 140.000.000. Ensan lo fulmina chiamando senza pensarci nemmeno un istante. Sammartino ha 84 di picche, una combo draw che ha il 27% di concretizzarsi all’ultima carta. Il teutonico ha semplicemente KK. Ed è giusto dire che per come stava giocando il nostro alfiere, lo snap è certamente opinabile.

Fatto sta che ha ragione lui. Quella Q al river lo incorona campione del mondo.

Dario resta tutt’altro che con un pugno di mosche, ma difficilmente riuscirà a prendere sonno sotto il cielo di Vegas. Le sue lacrime esprimono tutta la passione che ha messo in questo gioco meraviglioso.

Nonostante un finale non alla tua altezza, non possiamo che abbracciarti virtualmente e complimentarci 6 milioni di volte con te. Grazie per averci tenuto svegli fino ad ora, grazie per averci fatto battere il cuore, grazie per tutto. Perché ciò che conta, lo sai bene, non è mai la meta, ma sempre il percorso.

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