Uno degli spot più interessanti andati in scena al final table IPO si è sviluppato 3-way a 6 left: protagonisti del colpo Umberto Calabrese, poi runner-up, Gianluca Trebbi e Juri Pedrini.

Blinds 80.000/160.000 e Calabrese (stack 12.000.000) apre a 325.000 da cutoff con K10. Trebbi (stack 4.600.000) flatta da bottone con KQ, Pedrini (stack 15.000.000) difende il suo big blind con QJ.

Il flop recita A910.

Pedrini bussa, Calabrese c-betta a 300.000, chiama Trebbi e chiama anche Pedrini.

Il turn è un J che dà parecchio pepe alla mano. E invita Pedrini a una move inaspettata: donkbet 300.000. Calabrese ci pensa più di un minuto e chiama. Trebbi, con il nuts provvisorio, chiama rapidamente.

Il river è un 2.

Pedrini bussa e Calabrese punta 2.400.000 su pot da 3.000.000. Trebbi ci pensa tanto e decide di foldare. Pedrini ci pensa altrettanto ma opta anche lui per il fold!

Trasformando il suo mid value in bluff, Calabrese è dunque riuscito a far passare addirittura due avversari. La forza di quel K, evidenziata già al flop in presa diretta durante lo streaming, permette a Umberto di piazzare questa puntata, consapevole che nessuno può avere il nuts.

Grazie alla donkbet di Pedrini al turn, Umberto può peraltro rappresentare colore in maniera davvero verosimile.

Ad ogni modo, il fold di Trebbi con scala sembra essere davvero una scelta molto discutibile: avendo trappato al turn, Gianluca deve assolutamente avere nel range di call quella combo visto che può ipotizzare che Calabrese stia facendo leva sia sulla debolezza di Pedrini sia su un eventuale blocker, come in effetti ha.

“Per come ho giocato la mano, sono io ad avere flush draw che chiudo river – ci ha detto Gianluca nella pausa seguente allo spot – quindi in game ho pensato che Calabrese volesse davvero farsi pagare!”

Allo stesso tempo, dopo il fold di Trebbi, Pedrini avrebbe davvero qualche ragione per azzeccare questo call, visto che la puntata di Umberto appare piuttosto polarizzata. Il fold di Pedrini è comunque lecito visto che Trebbi potrebbe aver serenamente passato mid value e Calabrese, ai suoi occhi, avrebbe molte più mani di valore di quelle che in realtà possiede dopo quest’azione.

E voi, che ne pensate? Bravo Calabrese o ‘asinelli’ i suoi avversari? Commentate l’action sulla nostra pagina Facebook!

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