l 1° gennaio 2015 è entrata in vigore la legge n°88 del 19 luglio 2013, che ratifica la convenzione tra l’Italia e la repubblica di San Marino, con la quale i contraenti si impegnano ad evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito“.

Si tratta di una ottima notizia per gli operatori di San Marino e per tutti i giocatori della zona. In passato infatti si sono affrontate difficoltà e perplessità a causa di questo nodo fiscale, visto che San Marino è una nazione estera all’interno del territorio italiano.

Ora si potrà giocare all’ombra del monte Titano senza alcuna preoccupazione, dal punto di vista fiscale sarà come giocare in uno dei quattro storici casinò italiani.

I giocatori si devono regolare per le vincite come se stessero giocando in un altro paese europeo. San Marino ha una convenzione con l’Italia che vieta la doppia imposizione fiscale, un concetto molto caro al diritto comunitario e anche inserito nei principi contabili internazionali. Quindi non verranno tassati due volte in Italia. C’è stata anche la sentenza Blanco/Fabretti di qualche anno fa che ha ribadito questi concetti battendo le operazioni dell’Agenzia delle Entrate italiana sulle vincite dei poker players. Il trattamento è identico come se fossimo nel quadro del regime europeo e a livello internazionale.

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