Liechtenstein – Sono due le notizie che hanno caratterizzato il Day3 di IPO Liechtenstein: lo scoppio della “bolla” del final table televisivo in programma dalle ore 15 di oggi martedì 7 settembre da parte di Andrea Ricci, e la super chip leading di Matteo Sarais. Ed è stato proprio un colpo tra i due players appena citati a consolidare la leadership, non solo per chips ma anche per edge al tavolo. Tribetta Andrea e riceve la 4bet all in di Sarais ed è costretto a passare. Poi un altro all in su un river e altro fold del player marchigiano: “Ho dovuto giocare sempre al limite e alla fine mi sono accorciato fin troppo – ha confessato il vincitore di IPO San Marino dello scorso luglio – sono soddisfatto del risultato ma alla fine ho dovuto cedere”. E’ uscito contro una coppia di 10, quella stessa mano che fino a quel momento lo aveva aiutato a eliminare almeno due players e a rimanere vivo. 

Matteo Sarais, invece, è al terzo cash all’IPO e con oltre 15 milioni di gettoni (anche se sulla busta non ha dichiarato l’importo) stavolta punta per forza al suo miglior risultato in carriera. Per lui una giornata in crescendo: “All’inizio ho avuto qualche colpo che mi ha fatto salire in chips ma poi ho incrementato lo stack piano piano con tanti colpi uncontested. Contro Ricci la mano ce l’avevo!”, sorride sornione Sarais che ha sfruttato la sua posizione nel count. In effetti zero show down, 3bet e 4bet e puntate su tutte le strade senza far respirare gli avversari. E così ha costruito il suo stack. 

Il conto tra italiani e stranieri è praticamente pari ma il tema del final table è il vuoto creato da Matteo che ha 3 volte la media torneo, quasi, e poi c’è l’ottimo svizzero David Eggenberger con 8,8 milioni e ancora Andrea Aleotti a 5,9 milioni e Matteo Colavita a 4 milioni. 

La seconda parte del count è in grande equilibrio ma sotto metà average. Da segnalare l’ennesimo itm di Umberto Sorrentino e il suo primo tavolo finale in carriera. 

Peccato per le tante eliminazioni eccellenti prima del tavolo finale. Come quella di Salem Issam che centra un altro ottimo risultato a IPO ma non riesce a superare lo scoglio delle posizioni precedenti al final table. La run non lo sostiene. Neanche stavolta. E se qualche volta ha giocato forse in maniera troppo aggressiva, stavolta è Andrea Ricci che lo punisce in maniera severissima. In un colpo A6 vs A2 invece di uno split molto probabile, il winner dell’ultimo IPO a San Marino centra addirittura due sei e azzoppa l’avversario. Poi si gioca tutto AQ vs 1010 e i due “capitani” reggono sempre per Ricci e Salem esce. Per lui ancora lo scalino precedente. 

Crolla anche lui in due colpo Giulio Gisondi che aveva 4,7 milioni a 18 left ed è uscito tre posizioni dopo per 4.080 Chf. Chiama uno shove al turn col nuts ma l’avversario lo supera con un flush al river e lo riduce al lumicino. Poi uscirà.

Out anche Claudio Di Giacomo in 14esima piazza sempre in questo scalino per mano ancora di Ricci sempre con coppia di 10 in mano. In 13esima Vitaly Tevis ancora con lo stesso premio. Ancora prima fuori anche Carlo Savinelli che continua a provare a bissare il suo successo in carriera, record centrato solo da Simone Speranza che, stavolta, avrà seguito con interesse la deeprun di Andrea Ricci e dello stesso pro di Maddaloni. 

Si riprenderà dal livello 50.000/100.000 Ante 100.000 dal livello 27 con 49 minuti restanti. La media torneo è di 5.580.000 chips. 

Sulla pagina Facebook di IPO Events la diretta streaming del tavolo decisivo!

Il redraw del final table col count unofficial dichiarato dai players: 

Sergio Ruiz (Spagna) 2.490.000 

Andrea Aleotti (Italia) 5.900.000

Matteo Sarais (Italia) 15.100.000

Leandro Dirlewanger (Italia) 2.170.000

David Eggenberger (Svizzera) 8.810.000

Mario Colavita (Italia) 4.040.000 (D) 

Kurt Kofler (Austria) 2.730.000

Umberto Sorrentino (Italia) 3.400.000

Il payout ancora da assegnare: 

1. 113.640 Chf

2. 75.700 

3. 50.860

4. 36.370

5. 28.390

6. 21.880

7. 16.560

8. 11.520

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