Simone Ferretti lancia la carica: “A IPO San Marino per difendere il titolo, intanto solo cash game e tornei top”

“Certo che ci sarò a San Marino a difendere il titolo e provo a fare back to back anche se, così a poche settimane dal successo di Nova Gorica, la mia quota penso sia abbastanza alta”. Simone Ferretti lancia l’urlo di guerra con la sua consueta carica e simpatia per l’IPO che torna per la terza volta a San Marino dal 2 al 7 gennaio 2020 al Best Western Palace e lo vedrà assolutamente come protagonista!
Ma Ferros80 non è uno sprovveduto e corregge il tiro: “Ok, sono carico, ma diciamo che proverò a fare bene perché non è facilissimo vincere di nuovo”.
 
Come sono andate queste settimane dopo il successo? “Ho giocato tantissimo cash game, specie al Perla Resort, sia alle Isop che al Vpoker dove ho chiuso top winner del primo day e top winner di tutte le sessioni. Sono contentissimo e continua la confidenza nel gioco che è fondamentale”, prosegue Ferretti.
Come si fa a vincere un IPO? E’ una domanda bizzarra ma te la dobbiamo fare: “Come in tutti i tornei cui si partecipa bisogna rimettersi il meno possibile alla varianza e fare meno showdown possibili. Ovvio che non puoi evitare sempre di andare ai resti perché prima o poi il rischio c’è. L’importante è tenere i piatti bassi in modo da avere sempre un certo numero di BB a disposizione per gestire il colpo. Se ingradisci troppo il piatto la sua gestione diventa più complessa e qualche colpo può esserti fatale”.
Come approcci i vari flight di qualificazione e cosa ne pensi del Turbo che sta avendo sempre più successo? “Se uno pensa di giocare tutti i bullet a disposizione per provare a fare tante chips può farlo, è libero di farlo ma per me non ha senso. Il Day1, tra l’altro, va afrrontato in maniera abbastanza chiusa e poi si gioca il Day2 e da lì, si cambia marcia ma si gioca sempre step by step perché è un torneo giocabilissimo ma molto complesso. Il turbo? Non fa per me. Un giocatore che ha skills è sempre preferibile che sfrutti la struttura. Alla fine, però, è un’ottima last chance e chi riesce a passare bene poi può fare altrettanto bene nel late stage”.
Giochi spesso a Nova Gorica ormai, pensi che a San Marino il field possa essere differente e ci saranno giocatori che non conosci che possono darti qualche difficoltà in più? “Sì ci sarà un field differente ma l’IPO coinvolge sempre gli stessi giocatori. Per chi non conosco ho due metodi collaudati: di solito chiedo ad amici e colleghi player se conoscono chi ho al tavolo o mi aiuto con un po’ di trash talking che mi aiuta a percepire sensazioni ed elementi per giocare con maggiore cognizione di chi ho davanti”.
Il programma in avvicinamento all’IPO cosa ti riserva? “Sono a Vienna al Concorde a giocare cash game, c’è una partita bellissima e, appena arrivato, ho fatto subito bene. Sono con la mia famiglia e c’è anche Alessandro Pagliuso, mio caro amico. Non so se poi andrò a Praga e forse giocherò l’IPS a Nova Gorica poi IPO San Marino dove vi aspetto, ovviamente. La linea è sempre quella, top eventi e principalmente cash game”, conclude Ferretti.