Stavolta li abbiamo finiti per davvero. Non ci sono aggettivi che tengano. Dopo Filippo Candio nel 2008 e Federico Butteroni nel 2015, Dario Sammartino entra nel novero dei giocatori azzurri a potersi giocare il titolo di campione del mondo a Las Vegas.

La strepitosa cavalcata di ‘MadGenius’ prosegue. E dopo un Day6 da raccontare ai nipotini, arriva il Day7 da fuoriclasse. Conscio della sua devastante forza tecnica e mentale, Dario ha gestito da campione una delle giornate al tavolo più importanti della sua carriera.

1.000.000$ in cassa. 33.400.000 in chips. 6/9. Pazzesco.

L’ottovolante

Chi ben comincia è a metà dell’opera.  Il partenopeo, che partiva con 19.000.000 in chips, sale subito a 23 milioni sfoderando uno spot d’artista vero contro lo spagnolo Navarro, che completa da small per poi chiamare l’isolation a 1.000.000 del nostro alfiere.

Su flop 2 Q K Navarro check-calla la bet 675.000 di Dario. Doppio check su 3 di picche al turn. Il K picche al river completa un possibile flush runner runner. Navarro punta 1.550.000 e Sammartino, dopo averlo fissato per un po’, annuncia il call. Navarro mostra 9-10 suited, per un busted straight draw, Dario si assicura il piatto con… 8-3 off! E questa volta provate a dirgli qualcosa…

Da qui iniziano continui saliscendi che mantengono comunque Sammartino sempre sopra la rassicurante soglia dei 40 big blind. Lo spot che ci fa capire che stiamo scrivendo la storia arriva a 23 left: apertura di Dario da bottone, all-in (20bb) per Johnathan Dempsey da big blind e snap call. J-J per l’azzurro, A-10 per l’americano.

Board 9 2 7 6 3. 32 milioni.

Arrivati a 2 tavoli left, Dario viene ancora una volta cullato dalla dea bendata: siamo ai resti A-Q contro K-K per un pot da circa 20.000.000. Un magico A di cuori al turn inverte gli equilibri. Enrico Rudelitz scuote la testa e abbandona la contesa in 16° piazza, Dario vola a 41 milioni.

Di lì a poco è ancora tempo di showdown: apertura di Livingston, flat per Dario da small, all-in per circa 20bb di Paul Dhaliwal da big blind. Folda or, chiama Sammartino. E’ un coin: 9-9 per l’azzurro, A-K per il rivale. Flop? Q 3 9! Il turn è un 7. Il river è ininfluente. Siamo quarti a 14 left con oltre 50.000.000

Da qui in avanti Dario fa valere la sua esperienza assicurandosi diversi pot uncontested e salendo, quasi distrattamente, a quota 65.000.000.

Dopo l’uscita di scena Michael Niwsinski al 12° posto, Dario perde il colpo che l’avrebbe mandato praticamente in vetta al count. Nick Marchington va all-in con Q-Q e Dario chiama con 10-10. Il dealer annuncia l’all-in per 17.000.000. In realtà sono 22.000.000. Dario è visibilmente irritato, ma il dado è ormai tratto e il call irreversibile (ad ogni modo, molto probabilmente la scelta dell’azzurro sarebbe comunque stata la stessa). Board liscissimo e scendiamo a 40.000.000

Henry Lu si arrende con K-J vs A-J di Garry Gates. Con questa eliminazione siamo all’unofficial final table.

La bolla milionaria

Bastano appena 16 mani per far calare il sipario su questo storico 12 luglio. Robert Heidorn openshova 9.100.000 (9bb) da mp, Alex Livingston reshova da cutoff per 26.200.000. All fold e si va a showdown. Heidorn ha K-Q di cuori, Livingston 8-8 rossi.

Flop 987. Turn J. River 5.

Heidorn chiude il suo main event in decima piazza per 800.000$. La sala esplode. I 9 giocatori ancora in gara sono tutti milionari.

1 $10,000,000
2 $6,000,000
3 $4,000,000
4 $3,000,000
5 $2,200,000
6 $1,850,000
7 $1,525,000
8 $1,250,000
9 $1,000,000

Il Chipcount

Il vincitore dell’EPT di Praga 2015, Hossein Ensan, è massive chipleader a quota 177.000.000. Garry Gates segue a 99.300.000. In terza piazza l’americano di origini asiatiche Zhen Cai a 60.600.000. Kevin Maash ha 43.000.000, il canadese Alex Livingston 37.800.000, Dario è a 33.400.000, il serbo Milos Skrbic segue a 23.400.000.

Chiudono il lotto, i due grandi protagonisti degli ultimi due giorni di gioco: Timothy Su ha 20.200.000, Nick Marchington 20.100.000.

Il Redraw

Si ripartirà dal livello 37: 500.000/1.000.000, big blind ante 1.000.000.

Hossein Ensan Germany 177,000,000 (177bb)
Nick Marchington 20,100,000 (20bb)
Dario Sammartino 33,400,000 (33bb)
Kevin Maahs  43,000,000 (43bb)
Timothy Su 20,200,000 (20bb)
Zhen Cai 60,600,000 (61bb)
Garry Gates  99,300,000 (99bb)
Milos Skrbic 23,400,000 (23bb)
Alex Livingston  37,800,000 (38bb)

Il programma

Ora un giorno di meritata pausa per i nove candidati al titolo di Campione del Mondo. Si riparte domenica, alle 18.00 locali.

Lo streaming è disponibile su ESPN/ESPN2 e (a pagamento) sull’app Poker Go:

  • WSOP 2019 $10K MAIN EVENT | FINAL TABLE | DAY 1
    Lunedì 15 luglio, ore 03:00 italiane (la notte tra domenica e lunedì)
    (fino a 6 giocatori)
  • WSOP 2019 $10K MAIN EVENT | FINAL TABLE | DAY 2
    Martedì 16 luglio, ore 03.00 italiane
    (fino a 3 giocatori)
  • WSOP 2019 $10K MAIN EVENT | FINAL TABLE | DAY 3
    Mercoledì 17 luglio, ore 03.00 italiane

Photo Credits: Pokernews

 

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