Strabiliante, emozionante, indomito. E chi più ne ha più ne metta. Dopo un Day5 in cui avevamo visto eclissarsi i nostri colori, la bandiera azzurra, sorretta a braccio dal solo Dario Sammartino, sventola ancora nel chipcount del Main Event WSOP.

Genio e follia, le doti con cui ha scelto d’irrompere ed esprimersi nell’universo poker, si sono fuse in un cocktail perfetto, che ha portato il 32enne napoletano a scrivere un’indelebile pagina di storia. E chissà, forse il meglio deve ancora venire. Penultimo nel count a inizio giornata, a 106 left, Sammartino, aiutato anche da quella componente che tende a premiare solo gli audaci, è riuscito a far valere la sua legge.

Fearless, cinico, quasi chirurgico, Dario ha preso di mira gli avversari giusti per moltiplicare il suo stack a dismisura: quelle 840.000 chips che aveva a disposizione, sono ora 19.850.000. L’azzurro è nono a 35 left nel torneo più prestigioso al mondo.

Il primo double up e l’ascesa

Serviva necessariamente un aiuto dalla dea bendata affinché la corsa di ‘MadGenius’ non si spegnesse nelle primissime battute del Day6. Ed eccolo lì: con appena 9 bui, Dario riceve K-K e raddoppia agevolmente contro Q-Q. Galavanizzato dal 2-up, Dario si prende di lì a poco lo scalpo di Antonio Esfandiari, contro il quale si era già scontrato nel Day4 in una delle mani più discusse del suo torneo. Apertura di Sammartino, tribet di Antonio, Call. Flop K 10 7. Check/call per Dario. Turn J. Checka ancora Dario, all-in pari a una pot size bet per Esfandiari e snap per Sammartino che mostra A-Q: nuts! ‘The Magician’ ha A-K e può solamente splittare con una Q. River J fiori e in men che non si dica Dario è a 6.500.000 mentre Antonio resta con appena 8bb (e verrà eliminato l’orbita seguente).

Dario viene spostato al Feature Table e in uno dei suoi classici tank al river, call/mucka alla vista del set di Greenwood. Sembra una mazzata insostenibile. Macchè. Di lì a poco Greenwood limp/shova da small sull’isolation di Dario che snappa con 10-10. Sam ha A-5 e il nostro alfiere raddoppia su board J94 K 3.

Lo spot che fa volare Dario va in scena contro l’ex chipleader Timothy Su (terzo nel count dopo aver veleggiato per l’intero day davanti a tutti con oltre 30.000.000 in chips). Su apre da middle a 550.000, Dario si limita al call da big blind. Su flop KQ2 raimbow, Dario check/calla la c-bet 375.000 del suo avversario. L’azione si ripete sul 2 cuori al turn: check/call per Sammartino sulla bordata 1.700.000 di Su. Il river è un 5 cuori che completa il flush runner-runner. Dario bussa per la terza volta e chiama la bet 2.275.000 del rivale. Su mostra K-Q, una doppia coppia con cui sembra piuttosto convinto di essersi aggiudicato il pot. Dario, lasciandolo di stucco, gli mostra addirittura Q-Q per un set al flop mascheratissimo!

Grazie a questo colpo, Sammartino supera per la prima volta quota 16.000.000. Un po’ di melina finale ed ecco lo stack sopracitato. Abbiamo già 261.430$ in cassa, ma in questo momento davvero non ci interessa…

Marchington chipleader

Causa anche questo colpo contro il nostro portacolori, Su chiuderà dunque a quota 34.350.000 gettoni. Davanti a lui solamente Hossein Ensan (34.500.000), solidissimo tedesco, già vinvitore EPT e il britannico Nicholas Marchington, grinder di cash game online alla sua prima apparizione al Main Event.

Al quarto posto c’è il forte serbo Milos Skrbic (31.450.000).

In average il chipleader del Day3 Preben Stokkan (14.600.000) e Yuri Dzivielevski (13.750.000), il brasiliano (sì, brasiliano) già vincitore di un braccialetto.

Per il resto, tanti giocatori più che preaparati, ma nessun fenomeno vero. Il che non ci dispiace affatto.

Sam Greenwood, indubbiamente tra gli avversari più temibili, si è infatti dovuto arrendere in 45° piazza dopo un colpo a dir poco incredibile contro Su. Open per Timothy con 9-10 di fiori a 500.000, tribet 2.500.000 per Greenwood con A-A, call. Flop Q quadri J quadri 4 fiori. Bet 1.800.000 per Greenwood, call. Turn J picche. Bet 3.500.000 per Greenwood, all-in per Su con Sam che chiama per i suoi totali 11.500.000. River? K fiori! Scala!

Fuori dai giochi anche Alex Foxen (40°), Chris Hunichen (54°), Lars Bording (55°) e Jeff Madsen (102°).

La top 10 del count

Nicholas Marchington 39,800,000
Hossein Ensan 34,500,000
Timothy Su 34,350,000
Milos Skrbic 31,450,000
Henry Lu 25,525,000
Garry Gates 25,025,000
Duey Duong 21,650,000
Warwick Mirzikinian 20,700,000
Dario Sammartino 19,850,000
Kevin Maahs 19,550,000

Il readraw di Dario Sammartino

Si ripartirà dal livello 31: 125.000/250.000, big blind ante 250.000.

Viktor Rau 13,600,000
Christopher Barton 4,350,000
Austin Lewis 9,350,000
Mario Navarro 8,150,000
Dario Sammartino 19,850,000
Timothy Su 34,350,000
Oliver Bithell 8,075,000
Henry Lu  25,525,000
Yuri Dzivielevski Brazil 13,750,000

Photo Credits: Pokernews

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