Dopo 3 giornate di gioco intensissime, il Triton Million di Londra si conclude con un finale degno della miglior sceneggiatura hollywoodiana: Aaron Zang, assoluto underdog del final table, 6/8 alla riapertura delle buste, mette tutti in riga e si assicura il torneo più costoso mai giocato sul globo terracqueo.
Battendo in heads-up Bryn Kenney, il cinese si porta a casa trofeo e 13.779.491£. Ebbene sì: arrivati al testa a testa finale, i due si sono infatti accordati per un deal che a livello economico ha premiato soprattutto l’americano, che nonostante il secondo posto incassa addirittura 16.890.509£!
Con questa vincita, Kenney scalza in un sol colpo Daniel Negreanu e Justin Bonomo e si porta in vetta alla all time money list mondiale raggiungendo quota 55.505.630$ di vincite in tornei live.

Bryn Kenney
La cronaca
Il primo ad abbandonare la contesa, chiudendo in ottava piazza per 1.400.000£, è Timothy Adams, che si accorcia pesantemente dopo aver subito uno dei bluff più belli della partita: a metterlo in atto è Alfred DeCarolis che overshova river su J64 64. Adams folda 9-9 e Alfred mostra A-3 di quadri per un missed flush draw al flop.
Nonostante questa move di puro braccio, DeCarolis chiuderà 7° per 1.720.000£, schiantandosi con A-3 di cuori contro gli Assi di Stephen Chidwick.
Medesimo epilogo anche per Bill Perkins, che con il suo K-10 incoccia nei ‘pini’ di Kenney. Board liscissimo e 6° posto da 2.200.000£ per lui.
Il plot twist arriva dunque a 5 left quando Vivek Rajkumar e Dan Smith collidono per un pot da oltre 15.000.000 su flop 4
10
9![]()
Rajkumar ha 9
10
, Smith J
J
.
Turn: 3![]()
River: J
!
Il brutale scoppio condanna Rajkumar a fine certa. Rimasto con 14bb, Rajkumar va all-in con A-8 sull’open di Kenney, che ha ancora una volta A-A. Il board 1072 3 8 è una formalità. 4 left.

Vivek Rajkumar
In questo momento il count recita: Kenney 21.000.000, Smith 20.000.000, Chidwick 9.400.000, Zang 2.500.000. L’asiatico sembra essere l’agnello sacrificale prima di un 3-handed roboante. E invece, dopo una serie di all-in non chiamati da nessuno, Zang si ritrova ad avere J-7 su flop J97. Kenney ha A-J e lo mette ai resti, Aaron non si tira indietro e raddoppia su 10
turn e 6
river.
Passano appena 2 orbite e Zang raddoppia ancora, ribaltando completamente l’ordine del count: apertura del cinese con A
K
, call di Kenney con A
J
, all-in per Dan Smith con 8
8
, snappa Zang (per circa 10.000.000), folda Bryn.
Il board K
J
J
7
J
regala un determinante 2-up all’asiatico. Smith deglutisce amaro e Kenney fa altrettanto, visto che avrebbe soltanto chiuso poker…
Travolto dall’action e poco aiutato dalle carte, Stephen Chidwick si ritrova a giocarsele tutte preflop con 7-7 contro il K-J di Kenney. K
flop e nessun 7 tra le altre carte comuni. Il britannico saluti tutti con il consueto aplomb e si avvia alle casse per ritirare un assegno da 4.410.000£.

Stephen Chidwick
I blinds salgono e Smith, rimasto con appena 13bb, openshova con A
10
e riceve il call di Kenney con Q
10
.
Board: Q
J
8
Q
2
. Siamo heads-up.

Dan Smith
Si arriva al testa a testa con Kenney che parte con un vantaggio di 5:1 nei confronti del suo avversario. Sembra tutto delineato verso l’ennesimo trionfo del fenomeno americano.
Una dozzina di mani interlocutorie ed ecco il primo all-in: 6-6 per Zang, K-Q per Kenney. Il board 1073 2 7 premia l’asiatico.
A questo punto i due optano per il deal che vi abbiamo anticipato in apertura. Il gioco si apre ancora di più, Zang ricuce l’intero gap e si porta in vantaggio.
I blinds sono 250.000/500.000. Zang apre a 1.000.000 con 5
8
, Kenney difende con A
6
.
Il flop 8
4
3
lascia presagire quanto, effettivamente, accadrà: check/raise a 5.775.000 di Kenney sulla c-bet 2.000.000 di Zang che va tribetta all-in 28.000.000 senza pensarci un attimo. Bryn snappa per 25.000.000 totali e ci si gioca tutto nell’ennesimo lancio di moneta.
Turn: 9![]()
River: K![]()
Aaron Zang è campione, Bryn Kenney diventa il giocatore più vincente della storia del poker.
In un torneo in cui sono ballate cifre astronomiche è doveroso ricordare e sottolineare che ben 2.700.000£ sono state raccolte e donate in beneficenza. E questo non può che fare onore agli organizzatori e a tutti i partecipanti di questo epocale torneo di mezz’estate.
Photo Credits: Pokernews



