IPO Sanremo annullato dal casinò per l’emergenza Covid19, PkLive360: “Nella stessa data a breve una nuova location che piacerà ai players!”

IPO Sanremo annullato dal casinò per l’emergenza Covid19, PkLive360: “Nella stessa data a breve una nuova location che piacerà ai players!”

A seguito delle restrizioni disposte dalle autorità e data la situazione attuale, il Casinò di Sanremo ha comunicato che l’evento IPO Sanremo, programmato dal 28 aprile al 4 maggio 2020, dovrà essere annullato.

PkLive360 prende atto e rispetta la decisione, motivata anche dal fatto che organizzare un evento di questo calibro impiega uno sforzo straordinario da parte della casa da gioco e dello staff TexaPoker. Lo staff in questione non dispone in maniera permanente di una struttura logistica istallata per organizzare eventi di questo calibro, e avrebbe dovuto avviare sin da ora un lungo processo organizzativo. Sforzo che, a differenza di altre location, sarebbe poi stato vano nell’eventualità in cui, da qui alla fine di aprile l’emergenza sanitaria provocata dal Covid-19 non fosse rientrata.

PkLive360, cogliendo l’occasione per ringraziare il Casinò di Sanremo e TexaPoker per aver fin qui appoggiato con il massimo impegno ed entusiasmo l’evento da noi proposto, informa i propri players che siamo già al lavoro e stiamo terminando la fase di contrattualizzazione per confermare la data in un’altra sede che, ne siamo certi, sarà apprezzata da tutti Voi. IPO Italian Poker Open è un torneo che deve sempre impressionare e sorprendere gli amanti del poker live. L’impegno della nostra azienda è quello di guardare avanti e avere fiducia nel sistema sanitario nazionale il quale, siamo sicuri, ci porterà presto fuori da questo momento difficile. L’unico modo per non cadere nell’errore di pensare che da questa drammatica situazione non ne usciremo, è quello di creare progetti guardando al futuro e vivere per realizzarli ponendo la massima fiducia nei medici e negli scienziati di tutta Italia e di tutta Europa.
Ci impegneremo, in data 28 aprile 4 maggio 2020, a farvi ancora vivere l’emozione che solo IPO sa dare in una location che annunceremo nelle prossime ore. Se potremmo tornare a giocare ai tavoli, con le carte in mano e le vostre chips in All-In, questo dipenderà soprattutto dall’impegno e la responsabilità di tutti noi. Vi invitiamo quindi ad essere responsabili e a seguire con cura le regole stabilite al fine di sconfiggere l’epidemia generata dal Covid-19, e non dimenticate mai la prima regola: #iorestoacasa

Michela “Micia” Antolini torna a “graffiare” per IPO: “A Nova Gorica al 100% al lavoro sulla comunicazione”

Michela “Micia” Antolini torna a “graffiare” per IPO: “A Nova Gorica al 100% al lavoro sulla comunicazione”

Giovane e bella eppure è una decana dell’IPO e una player e una comunicatrice del poker moderno “punto it” dai suoi albori. Michela “Micia” Antolina continua a “graffiare”. Poche “fusa” e per niente fusa. Anzi. Ispiratissima a quanto pare e a quanto ha dimostrato non appena si è schierata per la promozione di IPO Nova Gorica, la prima tappa utile dal suo ritorno nello staff che lavora già da settimane per l’evento da 500mila euro garantiti dal 12 al 17 marzo al Perla resort di Nova Gorica.
Alla chiamata di Andrea Rocci, ceo Ems, qual è stata la tua reazione? “La prima cosa che mi è passata per la testa è stata: sono davvero pronta a tornare (metaforicamente) in gioco? E mi sono presa un po’ di tempo per capire se fosse la cosa giusta e se fossi davvero serena abbastanza per continuare il lavoro che ho lasciato un anno e mezzo fa. Il poker è stata la mia vita per dieci anni, alla fine la risposta è stata positiva”.

In queste nuove edizioni lavorerai per la comunicazione: cos’è cambiato da quando avevi sospeso la tua “storia” con IPO e cosa pensi possa funzionare maggiormente per far vivere il torneo in maniera completa ai players? “Non mi occuperò più della parte tecnica di gestione del torneo – spiega Antolini – ma ciò che amo ed ho sempre amato veramente è la comunicazione, quindi questa è la condizione ideale per me. Commentare, intervistare, raccontare una storia, magari LA storia. La copertura di un evento passa dal commento di un TV table ma poi si amplia e comprende un’esperienza che secondo me deve essere “totale”. Dai backstage alle interviste agli aggiornamenti,al momento di puro svago. Deve esserci tutto”.

Dieci Ipo sono tanti e sono lunghissimi! Chissà quante cose belle (e brutte)? “Di brutti ricordi non ne ho molti. Diciamo che, quando sei nello staff tecnico, capitano situazioni soprattutto di gioco che possono essere spiacevoli, tipo alcune discussioni al tavolo dovute a momenti di tensione tra giocatori. Quando devi dare un giro di penalità o più in un torneo importante non è mai bello e non si fa mai a cuor leggero.
Il ricordo più bello invece è quando ho gestito una waiting list di sette ore (senza ausilio di software) e alla fine i giocatori sono venuti a ringraziarmi e a farmi i complimenti per la gestione di momento così complesso”.

C’è un giocatore cui sei particolarmente affezionata e di cui conservi un bel ricordo? E uno che invece detesti? “Mi vuoi far litigare! – scoppia in una risata Micia – un giocatore che detesto non c’è. Detesto alcuni atteggiamenti, ma spesso sono dovuti alla tensione e alla stanchezza e poi si risolve tutto con una battuta e una risata a stemperare la tensione. Sono molto affezionata al ricordo di alcune vittorie: è stato bello “incoronare” Andrea Shehadeh, così come Brando Naspetti (più che altro vedere il legame con Michele Guerrini è stato emozionante). E poi un player straniero, lo svizzero Mathias
Jordi. Una gentilezza e una pacatezza davvero rare”, conclude la Antolini e aspetta tutti a Ipo Nova Gorica.

Filippo “Antani” Giorgi: “L’IPO è come il primo amore ma già a Nova Gorica tantissime novità nella comunicazione”

Filippo “Antani” Giorgi: “L’IPO è come il primo amore ma già a Nova Gorica tantissime novità nella comunicazione”

Player, dealer, floorman, e anche commentator. Filippo Antani Giorgi a Campione d’Italia si era evoluto nel mondo del poker al quale appartiene e del quale è ormai parte dagli albori del movimento italiano. Qualche settimana fa, Andrea Rocci e il management di Ems, l’organizzazione che sta per proporre due IPO ricchissimi tra i 500mila euro garantiti di Nova Gorica (12-17 marzo) e il milione garantito di Sanremo , l’ha convocato per entrare nel gruppo di comunicazione del torneo più importante d’Italia. 

Ecco, cosa è scattato dentro di te quando hai ricevuto la chiamata in questione? Qual è stato il primo pensiero che ti è passato per la testa?”Beh che dire, la chiamata di Ems è arrivata in un momento in cui ero alla ricerca di nuove sfide. L’ IPO è come il primo amore non si scorda mai fino in fondo, non era davvero possibile dire di no”.

Quanti IPO hai giocato, diretto o c’hai lavorato come staff? “Onestamente ho perso il conto, dovrebbero essere una dozzina, nei primi da dealer poi da floorman poi come commentatore e regista”.

In queste nuove edizioni lavorerai per la comunicazione: cos’è cambiato da quando avevi sospeso la tua “storia” con IPO  e cosa pensi possa funzionare maggiormente per far vivere il torneo in maniera completa ai players? “Ho chiuso la mia collaborazione con IPO nel 2017 quando decisi di assecondare il mio disegno di nuovi stimoli ed accettai la “corte” del Casinò di Lugano. E ne approfitto per ringraziare i miei ex colleghi e collaboratori ma soprattutto la dirigenza del Casinò per i meravigliosi 2 anni e mezzo di collaborazione. Cosa è cambiato dal mio ultimo IPO? Beh, non avrò la mia regia  e la mia postazione, ma questo non vuol dire che sia un male assoluto”. 

Qual è il ricordo più bello e quale quello più brutto? “Eh di ricordi ne avrei per scrivere un colossal ma, se devo fare una scelta, partirei dal più brutto. IPO24, pausa cena del day, sul grande schermo Juventus – Real Madrid, finì 1 a 3 e fu veramente brutto, fu veramente orribile vedere la partita senza nemmeno uno juventino in sala – se la ride Antani – i ricordi belli son davvero molti molti di più. Mille aneddoti vissuti in quella regia, tanti legati alla Antolini e ad ogni scherzo che le facevo. Se devo sceglierne uno, direi quando in ritardo per una diretta, Michela, mi inviò un messaggio vocale dove era totalmente fuori di testa per non riuscire a trovare parcheggio al Casinò aveva pure ‘sfanculato’ un parcheggiatore. Al suo arrivo trovò lo stesso vocale (che mai avrebbe voluto uscisse dal mio telefono) montato su un suo video e mandato come sigla della diretta. La prese bene dai”. Ricordiamo il tilt!

C’è un giocatore cui sei particolarmente affezionato e di cui conservi un bel ricordo? E uno che invece detesti? “Sono affezionato a tutti quelli che al tv table danno spettacolo e non fanno annoiare le persone a casa facilitando e di molto il nostro lavoro. Detestare… nessuno in particolare ma, al tavolo televisivo, ne abbiamo avuti di giocatori con cognomi inpronunciabili e che hanno regalato al sottoscritto innumerevoli figure barbine. Comunque a parte tutto, siamo pronti, siamo carichi già da IPO Nova Gorica saremo operativi con una comunicazione diversa con tante novità, è proprio il caso di dirlo: niente sarà più come prima”, conclude Filippo.                  

IPO Story, quando Fichera la combinò grossa, terzo nell’edizione 25 e winner della last longer per le Wsop

IPO Story, quando Fichera la combinò grossa, terzo nell’edizione 25 e winner della last longer per le Wsop

Abbiamo già raccontato la beffa subita da Gilles Silbernagel che vinse l’IPO ma dovette lasciare, suo malgrado, il Platinum Pass nelle mani di Andreino Benelli. Stavolta il francese si è registrato per la tappa di Nova Gorica dal 12 al 17 marzo 2020 e non sbaglierà più. Quella volta che vinse Shehadeh (e anche questa ve l’abbiamo raccontata nei giorni scorsi) e fece runner up Marione Llapi, terzo finì Giuseppe Fichera, reg del Casinò di Campione d’Italia. e la combinò ancora più bella di Benelli. Sì, perché in quel caso, né Andrea né Mario si erano registrati e, da terzo, Fichera risultà primo della Las Longer e vinse il plus in palio!
Sì ma cosa c’era quella volta? Beh è una bella coincidenza che a IPO Nova Gorica ci sia il pacchetto per il main event Wsop di Las Vegas perché, anche quella volta, al vincitore del torneo nel torneo c’era la stessa destinazione. Che è quella preferita dai poker players, il loro vero sogno.
Insieme al pacchetto Fichera si prese una moneta da 100mila euro per la sua terza piazza e la bella sorpresa: due ottimi players e avversari scomodissimi non si erano registrati online prima del torneo. “Un sogno che si avvera, il sogno di ogni pokerista! Andrò al 100 percento ed è davvero una grande soddisfazione!”, commentò a caldo Giuseppe.
Per lui provvidenziali gli out in sequenza di tutti i partecipanti alla last longer che gli consentirono di rimanere l’ultimo in gioco tra i registrati online sul sito IPO prima dell’evento.

IPO Story, la storia di Shehadeh che si consacrò nell’edizione 25, quando ne eliminava due alla volta!

IPO Story, la storia di Shehadeh che si consacrò nell’edizione 25, quando ne eliminava due alla volta!

Fu Un 2017 pazzesco per Andrea Shehadeh, uno dei migliori talenti di poker espressi dall’Italia negli ultimi 10 anni. In quell’anno solare vinse oltre mezzo milione di euro contando solo i tre primi posti tra Campione d’Italia e Barcellona. Quello più consistente fu il successo all’IPO25, per 300.000 euro di prima moneta.  Era l’ultimo della serie numerica per poi passare a quello sponsorizzato da una poker room online. Tuttavia non si è smesso mai di contare gli IPO e quello delle “nozze d’argento” fu davvero ricchissimo. 

E lì il poker internazionale visse la consacrazione di un fenomeno come Andreino Shehadeh. Incredibile davvero la sua capacità di vincere. Sì perché nei tornei di poker contano tantissimo i piazzamenti. Lui, però, vince. E, specie in questo clamoroso 2017, l’ha fatto con regolarità svizzera (è proprio il caso di dirlo): si è piazzato primo al Barracudas 37 di aprile, poi all’888 Live di Barcellona per altri 110.000 euro. “Volevo vincere e fare bene perché volevo vendicare alcuni colpi andati male a Barcellona tra festival e Championship. Ovviamente non pensavo di vincere su 3.003 entries. Poi quando il field si è assottigliato e sono arrivato al day3 e quindi in late stage c’ho iniziato a credere”, ha commentato Andrea a caldo. In effetti grida vendetta anche quel secondo posto al 1.100 euro Hyper Turbo del Championship Barcellona oltre al piazzamento nel main event in 84esima piazza.

Siamo comunque di fronte ad un talento pazzesco. Questo è chiaro. E poi ha proseguito su quella scia andando anche a sfiorare un Wsop bracelet seppur nella versione online. 

In quel super IPO si trovò contro un certo Mario Llapi che alle spalle aveva Giuliano Bendinelli che l’ha seguito e aiutato molto. “MarioneKing”, però, ci mise del suo e in heads up era partito in svantaggio. Mario si rimise davanti, quindi dovette abdicare in favore di uno Shehadeh fortissimo. Finito short Llapi ha annullato ben tre “match point” di Shehadeh. Tre double up che stavano per minare il mindset del 23enne milanese. Poi l’ennesimo showdown stavolta vinto da Andrea con Llapi che si dovette arrendere. La struttura IPO, del resto, avrebbe consentito comunque una rimonta per lui. Ma una “dama” presa sul board manda con le mani al cielo Shehadeh. 

Ricordiamo con grande piacere anche un clamoroso doppio out con un certo Claudio Di Giacomo, player che ha continuato a vincere tanto come Andrea, coinvolto nel colpo. 

LA MANO DEL TORNEO – Shehadeh raisa utg1 900.000 con coppia di 5, Durante fa call da hijack con coppia di 9, call Llapi da cutoff Di Giacomo call da BB

Flop: 5 cuori 8 picche 7 quadri, check, check, All in Durante per 6.250.000 chips. Call di Di Giacomo, reshova Shehadeh e mette dentro tutto anche Di Giacomo.

Di Giacomo chiude scala al flop contro il bottom set di Shehadeh, Durante rimane con 99. Al turn scende un 7 cuori pazzesco e Shehadeh ne elimina due con un full house! Durante esce in settima posizione per 30.000 euro e Di Giacomo sesto per 40.000 euro.

Sono in 5 con Shehadeh che vola a 85 milioni e Di Giacomo si porta a casa 40.000 euro e Durante 30.000!