Numeri e montepreni da record, il bilancio del ceo IPO Andrea Rocci e della casa da gioco sanremese

Numeri e montepreni da record, il bilancio del ceo IPO Andrea Rocci e della casa da gioco sanremese

“La dedica per questo successo è solo ed esclusivamente per mia madre che da lassù penso abbia visto qualcosa di pazzesco. Ora ci mettiamo al lavoro per il prossimo IPO che verrà giocato in una location prestigiosissima”. Il ceo di PkLive360.net e titolare del brand del torneo dei record a Sanremo, Andrea Rocci, ha fatto il punto a fine torneo ai microfoni di IPO Events. 

Facile fare il bilancio di questo super evento: “Numeri entusiasmanti che parlano da soli e, in effetti, c’è davvero poco da commentare di fronte all’evidenza di questo risultato. Sapevamo che sarebbe stata una tappa molto attesa e dai numeri importanti ma i risultati sono andati oltre ad ogni previsione grazie a queste entries e a questa massiccia affluenza”. 

Il main da 3.762 entries e da oltre 1,7 milioni di euro in palio, e il Master? “Facendo le dovute proporzioni il torneo da 1.100 ha avuto un exploit quasi più importante del main event – analizza Rocci – da 250 entries del record di Mendrisio alle 476 di Sanremo con mezzo milione di euro circa a montepremi che per un side event è molto difficile da vedere in tornei dallo schedule simile”. 

Il ceo Andrea Rocci

A questo punto la domanda è: dove sarà il prossimo IPO? “La prossima tappa è all’esame ed è sul tavolo in attesa di definizione, quindi lo annunceremo. Posso solo dire che la location sarà prestigiosissima e punteremo a fare molto bene e, chissà, forse anche numeri molto importanti come quelli dell’evento appena andato in archivio”. 

È tempo di ringraziamenti e di dediche: “EuroRounders è la prima società che intendo ringraziare per il suo aiuto e la sua vicinanza nell’organizzazione, poi c’è Texapoker che ha gestito tutta la parte sul campo e la casa da gioco che c’ha ospitato. La mia dedica, però, come detto, va solo a mia mamma scomparsa un anno e mezzo fa per colpa del Covid-19. Lei seguiva sempre quello che facevo nel poker e mi chiedeva spesso di IPO: stavolta penso che abbia apprezzato molto il risultato da lassù e la mia dedica è sempre e solo per lei!”, ha concluso Rocci. 

IL BILANCIO ANCHE DEL CASINO – “Nei primi dieci giorni di maggio il Casinò di Sanremo ha incassato più di 2 milioni di euro,  risultato superiore ad ogni aspettativa,  che ha superato quello dell’ultimo IPO Sanremo 2019 e addirittura quello del periodo del festival della canzone italiana di inizio anno”. Sono le dichiarazioni del casinò maturano alla fine di IPO Sanremo, l’evento dei record organizzato da PkLive360 in collaborazione con TexAPOker ed Eurorounders dall’1 al 10 maggio e che si è concluso con il successo di Carlo Andreini nel main da record così come con la vittoria di Biccio Ascari nel miglior IPO Master di sempre del format del ceo Andrea Rocci.

Il casinò snocciola i dati: “Complessivamente le iscrizioni hanno toccato quota 6.502,  mentre 4.584 pokeristi hanno gremito le sale della Casa da Gioco. Sono stati  3762 gli iscritti al Main Event dell’Italian Poker Open Sanremo 2022, un esercito di players che ha fatto lievitare il  montepremi complessivo abbondantemente ad oltre 2 milioni di euro,  superando di lunghezza quello  garantito di un milione di euro per l’evento principale e le più rosee previsioni di partecipazione. L’IPO Sanremo 2022 ha segnato  il ritorno del grande poker europeo nella room matuziana registrando il tutto esaurito per una ‘dieci giorni’ entusiasmante, dove players provenienti da tutta Europa si sono sfidati e  divertiti non solo nei tornei ma anche nel cash game e  in tutte le sale della Casa da Gioco”.

Tantissime le nazioni coinvolte: “L’invasione pacifica dei pokeristi,  provenienti da Austria, Belgio, Germania, Svizzera ma soprattutto dalla vicina Francia e ovviamente dall’Italia, ha determinato riscontri più che positivi  anche nelle strutture ricettive e commerciali cittadine e del comprensorio. La macchina organizzativa della Casa da Gioco, ancora una volta, ha evidenziato la grande professionalità nell’assicurare un ambiente unico per eleganza,  sicurezza e metodologie di gioco. Il flusso di visitatori ha raggiunto  tutta l’offerta di intrattenimento”, concludono dal casinò.

Carlo Andreini vince l’IPO più ricco di sempre al Casino di Sanremo, Fecchio e Tocci sul podio di un final table durissimo!

Carlo Andreini vince l’IPO più ricco di sempre al Casino di Sanremo, Fecchio e Tocci sul podio di un final table durissimo!

Sanremo – È Carlo Andreini a mettere il “muso” davanti a 3.761 avversari di un torneo che ha schiantato il garantito da 1 milione di euro superando gli 1,7 milioni e che si è concluso nella notte dopo un lunghissimo final day iniziato alle 13 e finito alle 5 del mattino successivo. L’IPO Sanremo 2022 organizzato da PkLive360.net con Texapoker ed EuroRounders, quindi, lo vince questo commerciante di mobili di Lucca, 42enne, e che quando si schiera piazza grandi risultati: “Sì non ho molto tempo per giocare, erano anni che non mi schieravo ai tavoli da gioco – commenta a PkLive360.net Andreini – ho una bellissima compagna, un bimbo piccolo e non ho tempo per giocare tanti tornei né live né online”. È bene ripensare al plan, però, visti gli ottimi risultati che ogni volta ottiene come quel meraviglioso terzo posto ad un Pgp Saint Vincent di tanti anni fa quando vinse Alessandro “Wodimello” De Michele: “Sì, è vero, fu un grande risultato era settembre 2011 e vinsi 37mila euro. In realtà feci 80esimo anche tre anni fa qui a Sanremo quando vinse Alessandro Scermino che mi sono ritrovato al tavolo”.

Quindi la sua uscita deve essere stata un sollievo? “Temevo molto di più Palandiuk e Tocci ma solo perché c’avevo giocato di più e Scermino non l’avevo mai sfiorato in questi giorni. Ma ovviamente era un cliente scomodissimo”.
Adesso cosa ci farà Carlo con una sontuosa prima moneta del genere? “Non credo che intensificherò molto le mie uscite e il mio schedule visti i motivi di cui sopra – spiega Andreini – la famiglia è sempre al primo posto e questi soldi serviranno per il nostro futuro. Alla fine abbiamo deallato con Federico Fecchio per 240mila e 200mila al primo e secondo”. Un ulteriore aggiustamento c’era stato a inizio final table quando Fecchio ha eliminato il suo amico Luca Guglielmoni sempre con JJ in un incrocio particolare di mani in questi lunghi giorni di IPO. Guglielmoni era uscito con 50mila euro e tutti i premi poi sono stati più ricchi.

L’ACTION DEL FINAL TABLE – Facciamo un passo indietro al final day per evidenziare come Michele Tocci di BetBull.it è riuscito in una escalation pazzesca da 3 milioni di chips quando l’average era di oltre 7 milioni, per ripartire al tavolo finale tv tra i primi stack del late stage decisivo. Mentre Andreini, che partiva al comando dei 21 left, al tavolo finale c’arriva in maniera piuttosto
Detto questo si parte subito con Rachedi eliminato da Fecchio che con QQ apre e chiama il 3betshove del francese che ha mandato tutto per 9,1 milioni con coppia di 10. Il board è un Asso high che apre anche qualche possibilità di scala per Rachedi che si azzerano con un 4 di fiori al river. Fecchio ora è saldamente al comando.
Ci vorrà poi tantissimo per arrivare all’eliminazione di Giovanni Agliozzo visto che gli short continuano a raddoppiare e a lottare compreso il futuro winner Andreini mentre Scermino cerca di piazzarsi in posizione di vantaggio per cercare di bissare il titolo di tre anni fa da 220mila euro. Andreini riesce a raddoppiare contro il pari stack Palandiuk 77 vs 10 centrando anche un 7 al river e riducendo l’italo ucraino ex supernova élite, a 975mila gettoni, praticamente un buio e mezzo. Ma la sua rincorsa è sorprendente e riesce a raddoppiare per poi azzoppare proprio Agliozzo AQs a quadri contro JJ. Il board regala 7-10-8 col 10 di quadri, con turn K e river J che è di quadri e chiude il tris per l’italiano ma la scala reale per Palandiuk.
Sarà poi Lege a bustare Agliozzo Q8 vs A10s a fiori con il 10 che esce sul flop ma arrivano anche un Jack e un 9 per la scala del francese. Gli showdown continuano ad essere pazzeschi.
Tocci rimane sempre deep ma non riesce ad indirizzare il torneo e perde un flip 33 vs AQ e Q al turn che fa risalire sempre Lege sempre più sulle montagne russe. Poco dopo, infatti, Andreini riesce a pescare un 7 su A7 vs A9 e si riporta a 22 milioni dopo essere stato per largo tempo in push of fold visto il suo Stack irrisorio.
La struttura è sempre ottima ma si vedono poche 3bet e 4bet anche se Scermino e Tocci si scontrano JJ vs 99 con Michele che apre 1,8M, Scerminator 3betta 5,8 milioni e Tocci gioca.
Flop: 565 con due picche e Scermino esce ancora 4M, call Tocci.
Turn: 9 fiori che può ammazzare Scermino che continua a bettare 10M e chiama ancora Tocci.
River: A quadri, manda tutto Tocci sul check di Scermino e alla fine vince il pot azzoppando il player modenese a caccia del clamoroso back to back seppur dopo 3 anni.

Si risveglia Fecchio, intanto, dopo aver perso mezzo stack in una serie di colpi e busta Palandiuk AK vs QQ e pescando il Kappa come seconda carta del flop.
Scermino è sempre più short ad un certo punto si ritrova spesso a forzare i resti come quando manda tutto con A3 a picche da Utg per 9,1M e trova il call di Fecchio da small blind con KJ offsuited e il call anche di Andreini con A10 offsuited. Si splitta sul board con Fecchio che ci rimette i soldi messi in mezzo a vantaggio dei due players. Scermino rimane corto ma il suo tempo non è ancora arrivato. La vittoria di Andreini passa proprio per l’eliminazione di Alessandro che va all in ancora con A3 e viene chiamato da K2: 2 sul flop e Scermino esce quarto. Poco prima era uscito ormai short il francese Lege.
Alla fase three way il colpo decisivo arriva quando Tocci si gioca buona parte dello stack con A3s a cuori contro Andreini che ha gli AA neri.
Il flop è 9Q3 con un cuori, al turn scende un 5 di cuori che apre ulteriori scenari a Tocci che manda tutto per 66 milioni e Andreini chiama. Al river un 5 di fiori che non salva il player di BetBull.it che si azzoppa a 25M e il lucchese vola a 94M.
Ci vorrà qualche mano per eliminare Tocci che stava quasi per riprendersi AJ off contro A8s a fiori di Andreini che pesca un 8 al turn.
Dopo l’ulteriore aggiustamento in heads up si parte con una proporzione in chips di 5 a 1 a favore di Andreini che alla fine chiude anche un full house AQ vs 44 contro Fecchio e diventa il campione di IPO Sanremo.

Il payout originale dei primi nove players anche se vanno considerati gli aggiustamenti e le dichiarazioni del winner Andreini che c’ha confermato il deal finale anche contro Fecchio:

1.CARLO ANDREINI €320.000

2.FEDERICO FECCHIO €190.000

3. TOCCI MICHELE €130.000

4. SCERMINO ALESSANDRO €93.000

5. SAIED LEGE €75.500

6. PALANDIUK VASYL €55.000

7. AGLIOZZO GIOVANNI €38.000

8. RACHEDI ALI MOHAMED €25.595

9. GUGLIELMONI LUCA €14.500

Biccio Ascari, un vincitore speciale per l’IPO Master Sanremo dei record!

Biccio Ascari, un vincitore speciale per l’IPO Master Sanremo dei record!

Con un look alla Teddy Kgb, rasato e barba lunga e con un paio di occhiali che lo fanno assomigliare ancora di più ad una rockstar che torna sulle scene dopo diversi anni di assenza dai palchi, Fabrizio “Biccio” Ascari, ha vinto l’IPO Master Sanremo dei record. Un torneo da 478 iscrizioni che ha totalizzato un prize pool da 404.388 euro per una prima moneta da 81mila euro. “Sono molto contento ma anche molto stanco – ci dice Biccio alle 5:30 del mattino quando è finito anche il main event dell’Italian Poker Open – alla fine abbiamo fatto deal a 4 basandoci sul count. Ero io il chip leader in quel momento e ho preso il premio più grande e il trofeo”. Ascari torna a vincere, quindi, e lo fa nella location più amata, Sanremo,  dove si piazzò anche 66esimo ad aprile 2010, ben 12 anni fa, nell’Ept per 13mila euro di premio. Anche se il suo risultato più importante è stato quasi doppiato e fu il primo posto sempre ad un altro 1.100, il campionato italiano di Texas Hold’em, sempre al casino maturano, che gli fruttò 38mila euro. L’ultimo risultato ufficiale è sempre del 2010 ed è un decimo posto nell’est di Vilamoura, in Portogallo, ad agosto per quasi 28mila euro: “Erano sette anni che non giocavo un torneo ufficiale (anche se l’avevamo visto ad un torneo al Perla Resort di Nova Gorica, Ndr) ed è una bellissima emozione, non c’è dubbio”. Capire da Biccio cosa succederà adesso è davvero dura. “Grazie a tutti siete stati tutti carinissimi e gentili con me e sono contentissimo del successo”. 

Al tavolo la solita capacità di catalizzare l’attenzione anche se “oggi ero molto più calmo e concentrato”, ha detto a PkLive360.net. 

Insomma Biccio si porta a casa 59.367 euro e il titolo che va ad arricchire la sua carriera e, forse, lo farà ritornare molto più spesso. Un personaggio così continuerebbe a deflagrare nel nuovo mondo del poker live e sarebbe un tesoro prezioso per l’action. 

In seconda piazza un certo Umberto “Ubisor” Sorrentino che ha conquistato 51.345 euro ed era reduce da ottimi risultati oltre ad essere un reg di IPO. Per lui un final table in quinta posizione del main di IPO Liechtenstein di settembre 2021. Aveva vinto un poker Masters del Balkan Poker Circuit a Rozvadov e ha tantissimi risultati anche a Las Vegas. 

In terza piazza per un podio d’eccezione l’ottima prova per Salvatore Totosara Saracino che si aggiudica 49.831 euro. A completate il quartetto del deal c’è Adjedj Israel per 42.289 euro. 

A premio anche Andrea Crobu che alla fine esce 11.esimo per 5.480 euro di premio. Bene anche Max Petroncini 14esimo per 4.660 euro. Italo Modena non è andato oltre alla 26esima posizione per 3.240 euro. Bene anche Pasquale Vinci a premio per la stessa moneta e in 28esima piazza. A premio anche Matteo Ghiglione, Alessandro Meloni e tanti altri ancora. 

Il payout del tavolo finale: 

1. Fabrizio Ascari 59.367 euro

2. Umberto Sorrentino 51.343 

3. Salvatore Saracino  49.831

4. Adjedj Israel 42.289 

5. Geci Endrit 21.000

6. Pierre Claude Haberer 16.000

7. Anthony Gardenere 11.700

8. Nadir Mehdi Maroufib 8.200

L’IPO Master Sanremo batte tutti i record della storia del torneo: 478 entries e un super field!

L’IPO Master Sanremo batte tutti i record della storia del torneo: 478 entries e un super field!

Un record difficilissimo da battere per il futuro? Forse sì ma quello che conta è che l’IPO Master dopo aver centrato il miglior risultato al Casino Admiral di Mendrisio per 250 entries, all’IPO Sanremo 1-10 maggio 2022, ha raggiunto quota 478 iscrizioni per un prize pool che ha toccato i 404.388 euro. Un torneo dalla struttura meravigliosa e spalmato su tre giorni che, mentre scriviamo, ha ancora in gioco ben 29 players che si giocano una media di 34-35 bui visto che l’average è sugli 824.000 gettoni. Una struttura talmente buona che, come la storia dell’IPO insegna, il torneo finisce quasi sempre a braccetto con il main event se non più tardi anche con numeri inferiori.

Field di quelli importantissimi visto che chi era uscito dal main event ha provato questo torneo dal buy in solito di 1.100 euro. In gioco ancora ci sono Pasquale Vinci, Biccio Ascari tra i più deep, Italo Modena che ha raddoppiato K9 vs QJ rimanendo vivo nel torneo, Andrea Crobu perfettamente in average, Salvatore “Totosara” Saracino, Max Petroncini e Umberto Sorrentino. Ieri c’era anche Hoomago Liwei Sun con Salem Issam e tanti altri ancora.Un grande risultato per un evento che offre una prima moneta da 81.800 euro mentre 52.300 euro sono riservati alla seconda piazza e 40.000 al terzo classificato. In nona posizione al final table si vincono 6.958 euro. Scopriremo chi sarà il winner di questo super evento finale in attesa anche di capire chi alzerà il premio tra i più ricchi della storia di IPO al main event.