Matteo ‘sgrillex’ Sarais: “Finalmente ho vinto l’IPO dal vivo, un sogno che inseguivo da tempo visto che online sono già al top!’

Matteo ‘sgrillex’ Sarais: “Finalmente ho vinto l’IPO dal vivo, un sogno che inseguivo da tempo visto che online sono già al top!’

“Ho visto il torneo in Liechtenstein da un volantino pubblicitario che ci avevano lasciato al tavolo mentre giocavo l’IPO San Marino a metà luglio e ho deciso di volare qui perché era da tempo che cercavo uno shot live importante. Penso di essermi meritato il torneo e adesso continuo sulla mia strada senza chissà quali strappi nella vita e nel poker. Las Vegas? Ci provo!”. 

Matteo “sgrillex” Sarais ha vinto l’IPO Liechtenstein su oltre 1.100 entries e portandosi a casa 104mila euro al cambio col franco svizzero. Dal Day3 in poi ha dominato in maniera pazzesca e squisitamente sul piano del gioco. Per quello abbiamo parlato di strapotere assoluto: “No, addirittura strapotere no, ma penso di essermi meritato ampiamente la vittoria e lo avranno notato tutti nella diretta a carte scoperte”, ha commentato Sarais. 

Dei colpi cruciali abbiamo già parlato nel report finale. Quello che vogliamo sapere da Matteo è se temeva qualcuno nel late stage del torneo visto che diversi nomi importanti c’erano e potevano fare molto bene come Savinelli, Viali, lo stesso Ricci, Issam e Sorrentino al final table: “So che c erano players molto forti ma non c’ho mai giocato e non li conosco – ha spiegato Matteo – non sono presuntuoso ma non temo nessuno se gioco il mio poker. E’ normale che ci fossero ottimi players perché 113k Chf non sono pochi anche se sei un reg. Per quello che mi riguarda ho pensato solo a giocare nel miglior modo e soprattutto a due tavoli left, quando ho incrementato molto il mio stack, ho pensato a martellare come un ‘maiale’”, sorride Sarais. E ha ragione, ha messo una pressione pazzesca a tutti. E alla fine c’ha rivelato: “La mano con Ricci? Quella in cui gli vado in all in era una delle poche in cui avevo davvero qualcosa di buono in mano”. 

Ha 27 anni, vive a Milano e vive di poker. Come è finito a Vaduz al Grand Casino? “Sono attualmente primo su Pokerstars.it col nickname ‘sgrillex’ e online va molto bene. E’ da tempo, però, che cercavo di vincere un torneo molto importante dal vivo e a San Marino ho appreso di questo torneo. Adoro la montagna e ho pensato, qualora dovessi uscire dal torneo potrei farmi un bel giro per il Liechtenstein e la Svizzera visto che qui intorno c’è un bellissimo panorama. Alla fine non ho avuto tempo, per fortuna. Giusto prima del final table mi sono rilassato un po’”. 

Beh, è andata bene così. La domanda solita, banale: con questi soldi cosa ci farai adesso? “Nulla di particolare se non solidificare il mio bankroll che è già molto buono. Non ha senso sputtanarseli con qualche stupidaggine. Comprarsi un auto, un Mercedes, non so. Ho tutto e ora sto solo più tranquillo”. 

Dal 30 settembre prendono il via le Wsop ma per gli italiani potrebbe essere vietato andare per via del Covid-19, cosa farai? “Mi piacerebbe tantissimo andare ma non so davvero come fare anche se qualche soluzione potrebbe esserci. Ci penserò appena tornato a casa anche se prima andrò a Rozvadov!”. 

L’IPO ha sempre avuto la qualità di premiare ottimi players e consacrarne alcuni dal gioco digital a quello live. Sarais è il profilo perfetto che va sulla scia di ex winner ormai come Radicchi, Delfino o lo stesso Speranza, l’unico a vincere due volte questo meraviglioso torneo. 

L’appuntamento per “sgrillex” e per tutti i players è fissato per gennaio 2022, dal 5 all’11 con 1 milione garantito in palio!

Giorgio Soceanu vince l’IPO Master Liechtenstein e si conferma reg del torneo dopo il nono posto di Sanremo! Piccolo, grande successo al Sunday!

Giorgio Soceanu vince l’IPO Master Liechtenstein e si conferma reg del torneo dopo il nono posto di Sanremo! Piccolo, grande successo al Sunday!

Un winner d’eccezione per l’IPO Master dell’evento giocato in Liechtenstein: è Giorgio Soceanu, reg dell’Italian Poker Open e già finalista alla tappa da record giocata a Sanremo dove uscì in nona posizione. Stavolta, per lui, c’è il successo nell’evento più tecnico da sempre del festival. Ben 97 entries che hanno pagato il buy in da 1.100 franchi svizzeri generando una prima moneta da 24.200 Chf e quindici premi distribuiti. “Alla fine abbiamo optato per un deal a due con il runner up ma visto che avevo più chips ho voluto prendere anche il prestigioso trofeo e sono contentissimo di questa vittoria!”, ha commentato Soceanu. Il player, ottimo giocatore anche di cash game, partiva da super chip leader al final table e per lui il torneo è filato via piuttosto liscio. Per i primi due 20.370 Chf a testa con il secondo che risponde al nome di Johannes Konrad Wassmuth. 

Un successo impreziosito dalla presenta si un certo Petr Kubenka, player ceco che con questo successo raggiunge quota 400mila dollari in carriera dopo una serie di successi in quel di Rozvadov. Per lui 12.610. Poco fuori dal podio Antonio Crocetta che vince 8.970 euro. Per l’Italia anche Mario Scalia era al final table per 3.390 euro in ottava posizione e poi una coppia di ottimi players come Aris Theodoridis 12esimo per 2.320 euro e Vito Branciforte 14esimo per 2.050 euro. 

Player Premio

Giorgio Soceanu 20.370 euro

Johannes Wassmuth 20.370 

Petr Kubenka 12.610

Antonio Crocetta 8.970

Hoang Chi Quay 6.300

Arslan Aytehin 5.090

Udo Adrian Hämmert 4.120

Mario Scalia 3.390

Hao Nguyễn 2.660

Remy Bhend 2.320

Giuseppe Ditaranto 2.320

Aristidis Theodoridis 2.320

Marc Müller 2.050

Vito Branciforte 2.050

Tim Weissen 2.050

PICCOLO, GRANDE SUCCESSO ALL’IPO SUNDAY – Grande successo per il Sunday da 15000 franchi garantiti e grande successo per Nicodemo Piccolo che si porta a casa la prima moneta da 4218 franchi. L’ennesima conferma che questa trasferta in Liechstein si rivela positiva per i giocatori italiani. Oltre al trionfatore Piccolo, il quarto posto per Giuseppe Di Taranto, da 2189 franchi, il settimo per Fillo (999 franchi per lui) l’undicesimo per Leonardo Bartolone ( da 437 franchi ) il sedicesimo per Antonio Crocetta (312 franchi ) ventiquattresimo per Rinogade e venticinquesimo per Antonio Chiafala, da 249 franchi.  

Lo strapotere assoluto di Matteo Sarais all’IPO Liechtenstein! L’azzurro annichilisce tutti e conquista il primo trofeo nel principato da 113mila Chf!

Lo strapotere assoluto di Matteo Sarais all’IPO Liechtenstein! L’azzurro annichilisce tutti e conquista il primo trofeo nel principato da 113mila Chf!

Liechtenstein – L’Italia trionfa anche in Liechtenstein nel primo Italian Poker Open della storia organizzato nel Grand Casino dall’1 al 7 settembre e che ha attratto 1.116 entries per una prizepool garantita superato agevolmente per mettere in palio 591mila franchi svizzeri. 

Ed è il 27enne milanese, grinder online, Matteo “sgrillex” Sarais, a mettere le mani sulla prima moneta da 113.640 franchi svizzeri dominando dall’inizio alla fine il tavolo decisivo. Giusto qualche intoppo in heads up contro lo svizzero David Eggenberger che ha però buttato via il successo dopo aver ribaltato un vantaggio di 3 a 1 in chips sul nostro player. “Strapotere assoluto? No, addirittura questo no, ma penso di essermi meritato la vittoria e chi ha visto il final table a carte scoperte penso se ne sia reso conto”, ha commentato a PkLive360.net, Sarais. Tutto vero. Un dominio nel gioco e nella consapevolezza del suo poker davvero importante. In diretta streaming erano tutti convinti che Matteo potesse vincere facilmente. “Penso di aver chiuso alcuni ottimi colpi, un bluff con 9 e 5 contro un avversario, la mano contro Andrea Ricci in cui ho shovato al river facendolo foldare e poi AQ contro A7 in heads up contro lo svizzero. Sì, sono molto soddisfatto”. 

Come detto appena 27enne e lavora giocando col poker da quando può, da quando è maggiorenne. “Sono primo su PokerStars.it e ora voglio giocare di più live. A San Marino non ho combinato nulla a IPO ma lì ho deciso di volare in Liechtenstein ed è andata benissimo. Con il successo, adesso, consoliderò il mio bankroll”. 

Foto Angelo Giannone

In seconda piazza lo svizzero Eggenberger che partiva secondo in chips e poi è riuscito a crescere raggiungendo Sarais per poi passare anche in vetta nell’heads up. Ha davvero dilapidato tutto in un colpo che poteva consegnargli la vittoria su un piatto d’argento. Apre 520.000 chips Sarais, riceve la 3bet a 1,9 milioni ma rimonta 4bettando a 4,9 milioni o giù di lì. Eggenberger sembra fare la move ideale per annichilire l’avversario e 5betta a 8,8 milioni. Ma ecco i resti per 17 milioni di Matteo che costringe lo svizzero a foldare AQ. L’azzurro aveva A7. Colpo decisivo. Non c’è dubbio. 

Una vittoria ottima coronata da diverse eliminazioni causate come quella di Kurt Kofler, italo austriaco che ha spinto tutto con A10 offsuited e ha trovato Sarais con AA. Un colpo che lo fa volare in heads up a 32 milioni contro i 13 dell’avversario. 

Quarto Andrea Aleotti che non è riuscito mai a crescere come aveva fatto molto bene a due e tre tavoli left al Day3. Esce con un ottimo premio e forse senza grossi rammarichi. 

Dopo Sarais ad esprimere un ottimo gioco è stato Umberto “Ubisor” Sorrentino che ha messo in tasca oltre 28mila franchi svizzeri. Per lui era il primo tavolo finale all’IPO dove ha centrato diversi itm. Ha chiuso qualche bluff, qualche semi bluff e ha galleggiato tra i migliori grazie alla qualità e all’esperienza. Ma quando i bui sono saliti ancora non è riuscito a incrementare ancora di più e ha dovuto mollare il colpo in quinta posizione. Soddisfatto? Pensiamo di sì vista la situazione in cui si è ritrovato al tavolo finale ma ci riproverà a vincerlo un torneo che lo vede ormai come top reg. 

A chiudere il payout Dirlewanger, Mario Colavita che avrebbe potuto giocare di più con uno stack migliore e non v’è riuscito. Ma per lui è un buon risultato. Sergio Ruiz, spagnolo amante di IPO, è uscito subito. Anche se era short ha beccato subito una Monster hand in all in e più di quello non poteva proprio fare. 

Alla fine Sarais ha festeggiato al Grand Casino con lo staff, con gli amici di Eggenberger e con quelli che hanno voluto omaggiare il suo valore: “Cosa ci faccio ora con i soldi? Nulla di particolare, non ho bisogno di nulla sto già piuttosto bene. Certo è che il bankroll adesso è ancora più solido. Vado a Rozvadov ma prima torno a Milano. A fine anno gioco le Wsop Europe mentre a Las Vegas un pensierino lo farei ma non è semplice”.

E adesso? L’IPO cosa deve aspettarsi per il suo futuro? C’è la data, 5-11 gennaio 2022 e c’è il garantito da 1 milione di euro. Sono tutti già impazziti ma la location verrà annunciata solo più avanti. Intanto iniziamo a contare i giorni. 

Il payout del final table:

1. Matteo Sarais (Italia) 113.640 Chf

2. David Eggenberger (Svizzera) 75.700 

3. Kurt Kofler (Austria) 50.860

4. Andrea Aleotti (Italia) 36.370

5. Umberto Sorrentino (Italia) 28.390

6. Leandro Dirlewanger (Italia) 21.880

7. Mario Colavita (Italia) 16.560

8. Sergio Ruiz (Spagna) 11.520

Segui anche qui la diretta streaming del final table IPO Liechtenstein con Sarais al comando e altri 4 azzurri a caccia della prima moneta!

Segui anche qui la diretta streaming del final table IPO Liechtenstein con Sarais al comando e altri 4 azzurri a caccia della prima moneta!

La diretta streaming del final table IPO Liechtenstein con Matteo Sarais al comando del torneo che faceva il suo esordio nel piccolo principato che sta puntando molto sul poker e sul gambling.

https://fb.watch/7TaKSmI7Ci/

Il redraw del final table col count unofficial dichiarato dai players:

Sergio Ruiz (Spagna) 2.490.000

Andrea Aleotti (Italia) 5.900.000

Matteo Sarais (Italia) 15.100.000

Leandro Dirlewanger (Italia) 2.170.000

David Eggenberger (Svizzera) 8.810.000

Mario Colavita (Italia) 4.040.000 (D)

Kurt Kofler (Austria) 2.730.000

Umberto Sorrentino (Italia) 3.400.000

Il payout ancora da assegnare:

  1. 113.640 Chf
  2. 75.700
  3. 50.860
  4. 36.370
  5. 28.390
  6. 21.880
  7. 16.560
  8. 11.520
Sarais e la chip leading schiacciante al final table di IPO Liechtenstein: sotto di lui un abisso mentre Sorrentino insegue il sogno con la sua prima diretta tv

Sarais e la chip leading schiacciante al final table di IPO Liechtenstein: sotto di lui un abisso mentre Sorrentino insegue il sogno con la sua prima diretta tv

Liechtenstein – Sono due le notizie che hanno caratterizzato il Day3 di IPO Liechtenstein: lo scoppio della “bolla” del final table televisivo in programma dalle ore 15 di oggi martedì 7 settembre da parte di Andrea Ricci, e la super chip leading di Matteo Sarais. Ed è stato proprio un colpo tra i due players appena citati a consolidare la leadership, non solo per chips ma anche per edge al tavolo. Tribetta Andrea e riceve la 4bet all in di Sarais ed è costretto a passare. Poi un altro all in su un river e altro fold del player marchigiano: “Ho dovuto giocare sempre al limite e alla fine mi sono accorciato fin troppo – ha confessato il vincitore di IPO San Marino dello scorso luglio – sono soddisfatto del risultato ma alla fine ho dovuto cedere”. E’ uscito contro una coppia di 10, quella stessa mano che fino a quel momento lo aveva aiutato a eliminare almeno due players e a rimanere vivo. 

Matteo Sarais, invece, è al terzo cash all’IPO e con oltre 15 milioni di gettoni (anche se sulla busta non ha dichiarato l’importo) stavolta punta per forza al suo miglior risultato in carriera. Per lui una giornata in crescendo: “All’inizio ho avuto qualche colpo che mi ha fatto salire in chips ma poi ho incrementato lo stack piano piano con tanti colpi uncontested. Contro Ricci la mano ce l’avevo!”, sorride sornione Sarais che ha sfruttato la sua posizione nel count. In effetti zero show down, 3bet e 4bet e puntate su tutte le strade senza far respirare gli avversari. E così ha costruito il suo stack. 

Il conto tra italiani e stranieri è praticamente pari ma il tema del final table è il vuoto creato da Matteo che ha 3 volte la media torneo, quasi, e poi c’è l’ottimo svizzero David Eggenberger con 8,8 milioni e ancora Andrea Aleotti a 5,9 milioni e Matteo Colavita a 4 milioni. 

La seconda parte del count è in grande equilibrio ma sotto metà average. Da segnalare l’ennesimo itm di Umberto Sorrentino e il suo primo tavolo finale in carriera. 

Peccato per le tante eliminazioni eccellenti prima del tavolo finale. Come quella di Salem Issam che centra un altro ottimo risultato a IPO ma non riesce a superare lo scoglio delle posizioni precedenti al final table. La run non lo sostiene. Neanche stavolta. E se qualche volta ha giocato forse in maniera troppo aggressiva, stavolta è Andrea Ricci che lo punisce in maniera severissima. In un colpo A6 vs A2 invece di uno split molto probabile, il winner dell’ultimo IPO a San Marino centra addirittura due sei e azzoppa l’avversario. Poi si gioca tutto AQ vs 1010 e i due “capitani” reggono sempre per Ricci e Salem esce. Per lui ancora lo scalino precedente. 

Crolla anche lui in due colpo Giulio Gisondi che aveva 4,7 milioni a 18 left ed è uscito tre posizioni dopo per 4.080 Chf. Chiama uno shove al turn col nuts ma l’avversario lo supera con un flush al river e lo riduce al lumicino. Poi uscirà.

Out anche Claudio Di Giacomo in 14esima piazza sempre in questo scalino per mano ancora di Ricci sempre con coppia di 10 in mano. In 13esima Vitaly Tevis ancora con lo stesso premio. Ancora prima fuori anche Carlo Savinelli che continua a provare a bissare il suo successo in carriera, record centrato solo da Simone Speranza che, stavolta, avrà seguito con interesse la deeprun di Andrea Ricci e dello stesso pro di Maddaloni. 

Si riprenderà dal livello 50.000/100.000 Ante 100.000 dal livello 27 con 49 minuti restanti. La media torneo è di 5.580.000 chips. 

Sulla pagina Facebook di IPO Events la diretta streaming del tavolo decisivo!

Il redraw del final table col count unofficial dichiarato dai players: 

Sergio Ruiz (Spagna) 2.490.000 

Andrea Aleotti (Italia) 5.900.000

Matteo Sarais (Italia) 15.100.000

Leandro Dirlewanger (Italia) 2.170.000

David Eggenberger (Svizzera) 8.810.000

Mario Colavita (Italia) 4.040.000 (D) 

Kurt Kofler (Austria) 2.730.000

Umberto Sorrentino (Italia) 3.400.000

Il payout ancora da assegnare: 

1. 113.640 Chf

2. 75.700 

3. 50.860

4. 36.370

5. 28.390

6. 21.880

7. 16.560

8. 11.520