Scala colore batte poker! Spot da fantascienza tra Dan Cates e Phil Ivey
Pur essendosi giocata prima dell’estate e dunque prima delle indimenticabili WSOP di Dario Sammartino, la mano che andremo a riportarvi oggi fa ancora scalpore.
Già, perché oltre a essere statisticamente uno degli eventi più improbabili al tavolo da poker, il colpo si è giocato ad un tavolo high stakes tra due dei giocatori più rappresentativi del globo: da un lato sua maestà Phil Ivey, dall’altro il fenomenale Dan ‘jungleman12’ Cates.
Siamo a Budva, Montenegro. Tavolo di cash game 10.000/20.000 HongKong Dollars, l’equivalente di 1.275/2.550$ Dollari Americani. Preflop Dan Cates apre da bottone a 50.000 HK$ con 3
5
. Ivey flatta da small con 4
4
. Big blind squeeza a 200.000 HK$, chiamano si Cates che Ivey.
Il flop recita: A
3
4
.
Ivey bussa, bb c-betta 200.000 HK$, chiama Cates, chiama anche Ivey.
Il turn è un 4
.
Ivey checka, bb checka, Cates punta 800.000 HK$ (circa 2/3 pot), chiama Ivey e folda lo squeezer.
And The River is… 2
!!!
Check/rasie all-in per Ivey sulla bet 900.000 HK$, Cates snappa e si assicura un piatto da oltre 750.000$ americani (6.000.000 HK$).
Nonostante il colpo sia assolutamente imparabile, Cates ha provato a darne una chiave di lettura più approfondita:
“Al flop potrei anche raisare, ho più nuts del 3-bettor e anche un leggero vantaggio di range su small blind. Ad ogni modo, nei range mio e di Phil ci sono molti più punti nut rispetto a big blind. Siccome siamo troppo deep va bene anche il flat ma rilanciare sarebbe stata sicuramente una valida opzione. Ciò su cui è importante soffermarsi al turn sono le combinazioni che non blockero, come ad esempio J-J, mentre blockero 3-3 e 5-4 che sono nel range di SB. Insomma, non blockero nulla di che vorrei far foldare e blockero tante cose che SB può avere: è la situazione migliore per bettare.”
Interessante anche la size scelta al river da jungleman:
“Perché ho scelto di puntare 1/3 pot? Guardiamo le mani che posso avere io e le mani che può avere Ivey. Lui ha tanti A-x, inoltre una buona parte del suo range è formato da Set, Quads o Full House. Può avere mani come 4-5, ma non troppi flush. Se lui ha qualcosa come A-Q si troverà a crying-callare, vengo bluffato davvero poche volte e mi rilancerà con A-4/3-3/4-4, quindi con la mia size massimizzo il profit vs gli A-x e vengo rilanciato da tutta la parte forte del range che ovviamente batto. Non sono felicissimo della linea scelta in questa mano ma direi che non è andata malissimo!”
E c’è ancora chi pensa che online sia tutto rigged… 😀



