Andrea Sorrentino vince il Main Event Galactic Series!

Andrea Sorrentino vince il Main Event Galactic Series!

Dopo oltre 12 ore di gioco, spalmate tra domenica e lunedì notte, si è concluso l’evento #74 delle Galactic Series di PokerStars, il Main Event Progressive KO da 250€ di buy-in.

A liberare un grido di gioia, nel cuore della notte, è stato Andrea ‘ANDREXSORRE’ Sorrentino (foto copertina), storico grinder della room che batte Danilo ‘perfidio’ Pianeta e si assicura una prima moneta da 49.523€!

Sorrentino, arrivato 3-way con un monster stack, ha letteralmente ammazzato la partita, mettendo massima pressione con una serie di all-in preflop non chiamati dai suoi avversari, per poi giustiziarli, ormai rimasti short, allo showdown.

Nella mano finale, Pianeta limp/call 13x con A-Q l’all-in di Sorrentino che si presenta allo showdown con 3-3: è un coin flip.

Il board: 8510 42 mette fine alle ostilità!

Il runner-up, altro solido grinder di PokerStars, potrà consolarsi con 26.457€.

Terza piazza per ‘avg575’, per un bronzo da 23.728€.

Final table agrodolce per Stefano ‘stefax27’ Puccilli, quinto per 10.907€.

L’evento ha messo a referto 1.889 iscrizioni, con un montepremi che ha raggiunto quota 425.025€.

Questo il post celebrativo del piemontese su Facebook:

E’ sempre Super-Dario! Sammartino vince l’High Roller WCOOP per 371.186$

E’ sempre Super-Dario! Sammartino vince l’High Roller WCOOP per 371.186$

Gli aggettivi li abbiamo terminati a luglio. Oggi, dopo l’ennesimo acuto, non possiamo che alzarci ancora una volta in piedi ed applaudire, osannandolo come un vero e proprio mito. Perché quanto compiuto da Dario Sammartino nella notte suggella un 2019 da leggenda vivente di questo gioco: il campione napoletano si è infatti assicurato il 10.300$ WCOOP di PokerStars.com incassando una prima moneta da 371.186$.

155.327$ di payout + 215.859$ di taglie. Mostruoso. Dalla sua residenza austriaca, ‘Secret_M0d3‘ è riuscito a mettere tutti in riga in un field di assoluta elite composto da 143 players.

Un successo che impreziosisce la bacheca e il portafoglio di Dario ma che al contempo non può di certo cancellare la cicatrice di quell’heads-up per il titolo di campione del mondo. Detto ciò, come dichiarato nella prima interviste ufficiali post-evento, Sammartino sembra stia davvero godendosi questo periodo della sua vita a pieni polmoni. E non solo per quei 6.000.000$ incassati a Las Vegas, ma anche e soprattutto per una consapevolezza e una maturità personale che i 30 anni gli hanno portato in dote.

Dare, senza pretendere. Amare. Vivere, anche e soprattuto per gli altri. Sono questi i dogmi di un uomo, prima ancora che un giocatore speciale.

Tornando a quanto accaduto nella notte, nel testa a testa finale ‘Secret_Mod3’ ha avuto la meglio sul cinese ‘huang33’. Un heads-up che avrebbe sicuramente barattato con l’ultimo giocato per un titolo, ma che ha comunque un peso specifico, specialmente a livello monetario, tutt’altro che risibile: pensate che il runner-up si è dovuto accontentare di appena 5.000$ di taglie! Trionfando, Dario è riuscito a incassare quella dell’avversario e riscattare interamente la sua… Diciamo che un altra dozzina di Main Event WSOP potrà giocarli tranquillamente 😉

Tra gli altri, terza piazza per David ‘dpeters17’ Peters. Final table anche per Simon ‘IgorKarkarof’ RønnowJohannes ‘Greenstone25’ KorsarConnor ‘blanconegro’ Drinan.

Il payout (senza taglie):

Secret_M0d3 (Austria), $155.327,76
huang33 (China), $120.244,59
dpeters17 (Canada), $93.085,56
Tim Caum (Ireland), $72.060,83
IgorKarkarof (Denmark), $55.784,82
Greenstone25 (Sweden), $43.184,99
blanconegro (Mexico), $33.431,05
GM_VALTER (Brazil), $25.880,16
WATnlos (Austria), $21.304,60

 

Photo Credits: Pokernews

 

All’IPO Nova Gorica… C’è il Platinum Pass!

All’IPO Nova Gorica… C’è il Platinum Pass!

Ve lo avevamo anticipato nel corso dell’ultima edizione sammarinese, ma non possiamo davvero fare a meno di rimarcarlo: in occasione dell’IPO Nova Gorica, l’organizzazione metterà in palio un Platinum Pass per il PokerStars Players Championship, torneo da 25.000€ di buy-in (!) in programma a Barcellona nell’agosto 2020.

Il pacchetto, dal valore di 30.000$ complessivi, comprende l’ingresso al torneo più volo e 6 notti in hotel. E ovviamente l’opportunità di potersi confrontare contro i più forti giocatori del globo in un torneo milionario.

Gli azzurri che sino a oggi sono riusciti a cogliere questa opportunità sono Simone Speranza, vincitore dell’IPO Campione nel maggio 2018 e Andrea Benelli, runner-up, sempre a Campione nell’edizione della ‘befana’.

Benelli riuscì ad aggiudicarsi il ticket grazie anche all’incuria del vincitore Gilles Silbernagel, che perse l’occasione di partecipare alla last longer per il ticket. Solo coloro che si pre-registreranno su PkLive360.net avranno infatti l’opportunità di giocarsi questa occasione. Quindi bando alla ciance… Non c’è tempo da perdere!

Benelli riuscì addirittura a chiudere 67/1.039 il torneo disputato alle Bahamas all’alba di questo 2019. Per il toscano 56.800$ in cassa e un’esperienza da raccontare ai nipotini.

Nel mentre, around the world, sono già stati assegnati decine di Platinum Pass grazie agli eventi PokerStars Live e Online. La Spagna, che come abbiamo detto avrà l’onore di ospitare la prossima edizione, ha ad esempio già messo a referto 6 qualificati per l’evento.

Stando a quanto riporta Cesare Antonini su Gioconews.it, i qualificati sono:

Adrian Viñuela – DJ e studente
Danielle Summer – Badante inglese residente a Tenerife
Steve Zander – Giardiniere e maggiordomo tedesco che vive in Spagna
‘SrEducado6’ – Grinder online
Veronica Caneda – Addetta alle pulizie di un hotel
Eliseo Pascual – Ingegnere agricolo

L’appuntamento, lo ricordiamo ancora una volta, è fissato dal 10 al 15 ottobre prossimi al casinò Perla di Nova Gorica.

Tutte le info sul nostro sito!

La mano più spettacolare del final table IPO ai raggi X

La mano più spettacolare del final table IPO ai raggi X

Uno degli spot più interessanti andati in scena al final table IPO si è sviluppato 3-way a 6 left: protagonisti del colpo Umberto Calabrese, poi runner-up, Gianluca Trebbi e Juri Pedrini.

Blinds 80.000/160.000 e Calabrese (stack 12.000.000) apre a 325.000 da cutoff con K10. Trebbi (stack 4.600.000) flatta da bottone con KQ, Pedrini (stack 15.000.000) difende il suo big blind con QJ.

Il flop recita A910.

Pedrini bussa, Calabrese c-betta a 300.000, chiama Trebbi e chiama anche Pedrini.

Il turn è un J che dà parecchio pepe alla mano. E invita Pedrini a una move inaspettata: donkbet 300.000. Calabrese ci pensa più di un minuto e chiama. Trebbi, con il nuts provvisorio, chiama rapidamente.

Il river è un 2.

Pedrini bussa e Calabrese punta 2.400.000 su pot da 3.000.000. Trebbi ci pensa tanto e decide di foldare. Pedrini ci pensa altrettanto ma opta anche lui per il fold!

Trasformando il suo mid value in bluff, Calabrese è dunque riuscito a far passare addirittura due avversari. La forza di quel K, evidenziata già al flop in presa diretta durante lo streaming, permette a Umberto di piazzare questa puntata, consapevole che nessuno può avere il nuts.

Grazie alla donkbet di Pedrini al turn, Umberto può peraltro rappresentare colore in maniera davvero verosimile.

Ad ogni modo, il fold di Trebbi con scala sembra essere davvero una scelta molto discutibile: avendo trappato al turn, Gianluca deve assolutamente avere nel range di call quella combo visto che può ipotizzare che Calabrese stia facendo leva sia sulla debolezza di Pedrini sia su un eventuale blocker, come in effetti ha.

“Per come ho giocato la mano, sono io ad avere flush draw che chiudo river – ci ha detto Gianluca nella pausa seguente allo spot – quindi in game ho pensato che Calabrese volesse davvero farsi pagare!”

Allo stesso tempo, dopo il fold di Trebbi, Pedrini avrebbe davvero qualche ragione per azzeccare questo call, visto che la puntata di Umberto appare piuttosto polarizzata. Il fold di Pedrini è comunque lecito visto che Trebbi potrebbe aver serenamente passato mid value e Calabrese, ai suoi occhi, avrebbe molte più mani di valore di quelle che in realtà possiede dopo quest’azione.

E voi, che ne pensate? Bravo Calabrese o ‘asinelli’ i suoi avversari? Commentate l’action sulla nostra pagina Facebook!

IPO San Marino – Napolitano beffa Calabrese ed è il nuovo campione IPO!

IPO San Marino – Napolitano beffa Calabrese ed è il nuovo campione IPO!

Dopo un tavolo finale dominato in lungo e in largo, Umberto Calabrese cade sul più bello: l’outsider Salvatore Napolitano trionfa a San Marino contro il favore dei pronostici e si porta a casa picca e 92.831€ di prima moneta.

Un tavolo finale che ci ha tenuto compagnia da inizia sera fino a tarda notte, iniziato con la prematura eliminazione di Luca Topazio, grande protagonista di questo evento concluso in ottava piazza per 12.558€.

Poco dopo era dunque il turno di Eyal Bensimhon, altro mattatore di questo torneo, che rompeva preflop con A-Q contro il K-K di Juri Pedrini. Board liscio e fine della corsa per il forte israeliano che riscuote 16.593€.

 

In sesta piazza out Gianluca Trebbi, che aveva già chiuso sesto un IPO in quel di campione: tanto amaro in bocca per il toscano specie per quella scala foldata al river nel 3-way contro Calabrese e Pedrini. Chi ha seguito la diretta sa bene di cosa parliamo e nei prossimi giorni potremmo tornare a discutere proprio di quello spot. Rimasto dunque con 14bb, Trebbi openshova da Utg con K-9s e riceve il call di Calabrese da bb con A-Q. Board 9 high: Gianluca saluta tutti e si avvia alle casse per ritirare 22.604€.

Quinta piazza da 30.139€ per Giampiero Mapelli, sfortunatissimo in un incrocio contro il poi vincitore Napolitano: i due finiscono ai resti praticamente pari stack e Mapelli domina il suo avversario. Allo showdown è A-Q contro A-J.

Il flop recita AK7 monotone a quadri, Mapelli ha anche la dama di quadri, ma il J fiori al turn lo ghiaccia. Blank river e Giampiero uscirà la mano seguente giocando i suoi ultimi 8bb con Q-2s senza però trovare gloria.

Medaglia di legno, dal valore di 38.929€, per Juri Pedrini, che dopo un call/muck contro il cinese Yu Jiing Chun, si accorcia sensibilmente ed è costretto ad andare all-in con K-3 per 5bb. Calabrese reshova da small blind con K-Q e Napolitano si sveglia con 9-9 da bb: call!

Il board J72 A 6 premia Napolitano. I 3 left giocano ora rispettivamente per 50, 40 e 30 blinds spaccati e optano per una compressione dei primi: il payout originale viene riformulato e il gioco ne beneficia.

Bastano infatti appena 7 minuti per vedere un all-in e Call: il buon ‘Bruno’ – chi ha seguito la diretta sa bene che ci riferiamo al giocatore asiatico – le mette tutte al centro con A-Q, ma Calabrese ha A-K e lo elimina su K91034.

Si arriva così in heads-up con Calabrese in vantaggio 3:1 e Napolitano che sembra essere niente di più che la vittima sacrificale per il successo di ‘thelusor89’. Ma le carte hanno altri progetti. Si arriva a showdown alla 16° mano del testa a testa e Umberto è al 70%: A-J contro A-6.

Flop 2 5 8.

Turn… 6!

Il river 7 consegna il pot a Napolitano. Calabrese accusa il colpo e non si riprenderà più.

Da questo momento, infatti, Napolitano prende fiducia e inizia a martellare il suo avversario aprendo praticamente ATC. Sembra l’epilogo, ma Calabrese non demorde e si riporta addirittura in testa con un nice call river.

Lo spot che ribalta nuovamente gli equilibri arriva di lì a poco ed è a dir poco emblematico: apertura a 1.000.000 per Napolitano con 92, tribet a 3.100.000 per Calabrese con J4, chiama Napolitano.

Il flop recita JJ7.

Calabrese c-betta 1.900.000, Napolitano chiama.

Il turn è un 3 su cui l’action va sorprendentemente check-check.

River 2.

Calabrese punta 5.500.000, Napolitano va all-in per 15.000.000 e Umberto call/mucka. E’ la fine. Poche mani dopo Calabrese limp/shova K5 con 19x, Napolitano snappa con A10.

Il flop mostra un K faccetta che sembra invertire gli equilibri, ma subito dietro ci sono Q J. Scala nuts per Napolitano che dopo il 4 al turn non ha nemmeno bisogno di vedere il river. Calabrese è drawing dead.

“In heads up – dichiara Salvatore a fine partita – volevo vincere a tutti i costi e ci sono riuscito. Sono contentissimo ma è stata davvero una favola strana e penso si sia avverata grazie a tante situazioni fortunate che si sono incastrate. Ho perso alcuni 70-30 dove ho lasciato veramente poche chips mentre quando mi sono ritrovato nella situazione opposta ho raddoppiato sempre. Non giocavo da anni ed è davvero una bella soddisfazione! Tanto di cappello al mio avversario che ritenevo sicuramente più preparato di me”.

 

Payout Final table: 

1. Salvatore Napolitano 92.820 euro*

2. Umberto Calabrese.  83.000*

3. Yu Jing Chun             75.000*

4. Juri Pedrini 38.929

5. Giampiero Mapelli 30.139

6. Claudio Trebbi 22.604

7. Elya Bensimhon 16.593

8. Luca Topazio 12.558